Per orchestra - Il tempo sinfonico da Bruckner a Kancheli
Per orchestra - di Marcello Filotei
Due sinfonie, due modi opposti di organizzare il tempo musicale. Da una parte Anton Bruckner, con una scrittura che cresce per accumulazione, costruendo grandi arcate sonore continue e coerenti. Dall’altra Giya Kancheli, che lavora per sottrazione: eventi isolati, silenzi strutturali, dinamiche estreme.
Il percorso non è un semplice contrasto, ma una trasformazione del modo in cui il tempo viene percepito: dalla continuità alla discontinuità, dalla costruzione alla frammentazione.
Ascolteremo la Sinfonia n. 6 di Bruckner nell’interpretazione dei Berliner Philharmoniker diretti da Herbert von Karajan e la Sinfonia numero 5 di Kancheli eseguita dalla Tbilisi Symphony Orchestra diretta da Djansug Kakhidze.
Un ascolto che mette in relazione due modelli formali incompatibili, ma complementari. Una linea che si espande e una che si interrompe. Tra le due, lo spazio dell’ascolto.