Dopo il caffè - Musica, Tempo e Potere
Dopo il caffè - di Marcello Filotei
Cosa unisce il silenzio notturno della Vienna di inizio Ottocento, le macerie di una Dresda devastata dalla guerra e l'utopia di un abbraccio universale capace di sfidare ogni tirannia?
Nel nostro viaggio radiofonico abbiamo esplorato la musica non come semplice svago, ma come formidabile spazio di resistenza etica e politica. Abbiamo ascoltato la celeberrima Sonata op. 27 n. 2 "Al chiaro di luna" di Beethoven, un'opera nata per scardinare le regole del tempo formale, e il lacerante Quartetto n. 8 di Šostakovič, una vera e propria lapide sonora siglata con il suo monogramma segreto D-SCH per ricordare le vittime di tutte le tirannie. Fino al gran finale: il dirompente ingresso della voce umana con il celeberrimo Inno alla Gioia, l'estratto culminante della Nona Sinfonia di Beethoven , trasformato nel più potente manifesto fraterno contro ogni forma di oppressione.
Rivivi questa intensa maratona di suoni e parole con le interpretazioni storiche di Alfred Brendel , del Quartetto Borodin e della Philharmonia Orchestra guidata da Otto Klemperer.