Dopo il caffè - Tre forme del lirismo sinfonico
Dopo il caffè - di Marcello Filotei
In questa puntata seguiamo il canto quando lascia la voce umana e passa agli strumenti.
La Serenata per archi di Edward Elgar apre con una scrittura raccolta e di grande naturalezza. Nella Rapsodia su un tema di Paganini di Sergej Rachmaninoff, il pianoforte e l’orchestra trasformano una semplice idea melodica fino alla celebre diciottesima variazione. Con il Concerto per violino di Samuel Barber, il canto diventa più personale e intenso, affidato al suono inconfondibile di Isaac Stern.
Tre opere composte tra il 1892 e il 1939, unite da una stessa ricerca: far cantare l’orchestra.
Con l’Orpheus Chamber Orchestra, Werner Haas con la Radio-Sinfonie-Orchester Frankfurt diretta da Eliahu Inbal, e Isaac Stern con la New York Philharmonic diretta da Leonard Bernstein.