Dopo il caffè - Quando l’orchestra danza
Dopo il caffè - di Marcello Filotei
La danza è uno dei modi più immediati con cui la musica comunica. In questa puntata ascoltiamo tre opere che lavorano principalmente sul ritmo.
Si comincia con le Danze slave op. 46 di Antonín Dvořák, nell’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica della Radio Cecoslovacca di Praga diretta da Vladimir Válek: una successione di pagine ricche di energia, melodie memorabili e colori popolari.
Segue Le Tombeau de Couperin di Maurice Ravel nella versione originale per pianoforte, interpretata da Walter Gieseking. Danze di raffinata eleganza, nelle quali la chiarezza del disegno e la precisione del ritmo diventano elementi centrali del discorso musicale.
In chiusura, il Capriccio italien op. 45 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Daniel Barenboim: una pagina brillante e festosa, ispirata ai suoni e alle atmosfere di Roma.
Tre compositori, tre linguaggi diversi, un unico filo conduttore: il movimento come principio vitale della musica.