Il Papa ai giovani portoghesi: non smettete di sognare un mondo di pace e fratellanza
Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano
L’inquietudine come impulso, non come freno. È questo il messaggio che Papa Leone XIV rivolge ai partecipanti al secondo incontro "Rejoice" – Giornata Nazionale della Gioventù, in un videomessaggio pubblicato oggi, sabato 25 luglio. Un invito a riscoprire i valori propri della giovinezza: la ricerca della verità senza compromessi, la carità, la giustizia e la bellezza, quella che trova la sua pienezza in Dio, "tanto antica e tanto nuova". L'evento, che si conclude nella giornata odierna, è stato inaugurato giovedì nella città portoghese di Lamego ed è organizzato congiuntamente dal Dipartimento diocesano per la Pastorale giovanile locale e dal Dipartimento nazionale per la Pastorale giovanile della Conferenza Episcopale Portoghese.
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Crescere insieme nella fede
Il Pontefice invita i giovani a rallegrarsi e ad essere testimoni della gioia cristiana ovunque si trovino: Da Lamego a ogni luogo: famiglie, scuole, parrocchie e gruppi.
Rallegratevi con loro, che vi aiutano a crescere nella fede e ad aprire le porte del cuore a Cristo, Via, Verità e Vita
"In illo uno unum"
Il Papa riannoda quindi i fili della memoria fino ai giorni "splendidi e felici" della Giornata Mondiale della Gioventù del 2023, svoltasi a Lisbona, quando l'incontro tra lingue e culture diverse diede vita all'esperienza comune delle "meraviglie che Cristo Vivente compie quando ci riuniamo nel suo nome".
Egli è con noi ed è Lui la ragione della nostra gioia! È Lui la causa della nostra unità. In illo uno unum: “noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo”
Sete di verità con cuore sincero
Da Lisbona il pensiero corre poi a Roma, al Giubileo dei giovani e alla Spagna, con la veglia in Plaza de Lima a Madrid e l'incontro con ragazzi e ragazze allo stadio “Lluís Companys” di Barcellona. Esperienze che, sottolinea il Pontefice, rafforzano la fede e alimentano la speranza.
È bello constatare che avete una profonda sete di verità, e che la cercate con cuore sincero. È bello vedere che avete fame di giustizia e di carità, e non vi accontentate di valori effimeri. È bello osservare che amate la bellezza, in particolare quella bellezza tanto antica e tanto nuova che è il nostro Dio, il quale ci attende nel profondo del nostro essere
"Non smettete mai di sognare"
Tra i tratti che accomunano le nuove generazioni, Leone XIV si sofferma poi sull'inquietudine, che invita a non considerare un ostacolo, ma una risorsa.
Non abbiate paura dell’inquietudine che avete dentro! Approfittate del suo impulso per avvicinarvi ancora di più a Cristo e per testimoniare i valori del Vangelo. Ben ancorati alla Parola di Gesù, leggendo il Vangelo ogni giorno, non smettete mai di sognare una terra dove ci siano pace e fratellanza, di guardare al mondo con meraviglia, di affrontare il futuro con la luce della speranza. Cari giovani, non lasciate che nulla e nessuno vi rubi la speranza!
Appuntamento a Seoul
Proprio dall'inquietudine, osserva il Papa, possono nascere il dialogo con Dio e le domande decisive della vita: "Che cosa vuoi che io faccia nella Chiesa e nel mondo? Qual è la mia vocazione? Mi chiami a formare una famiglia nel matrimonio? Oppure mi chiami alla vita sacerdotale? O alla vita religiosa?". Interrogativi accompagnati da dubbi, ma sostenuti da una certezza:
Dio ci chiama sempre a essere santi, e i santi sono profondamente umani. Siate, dunque, umani come lo è Cristo e, certamente, cambierete in meglio questo mondo
Infine, il Papa dà appuntamento a tutti i giovani a Seoul, in Corea del Sud, che ospiterà la prossima Giornata Mondiale della Gioventù nell'agosto del 2027.
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