Un momento del pranzo di Leone XIV con i poveri al Borgo Laudato si', nell'agosto del 2025. Un momento del pranzo di Leone XIV con i poveri al Borgo Laudato si', nell'agosto del 2025.  (@Vatican Media)

Borgo Laudato si', il Papa l'11 luglio a pranzo con 200 poveri della Diocesi di Roma

L'iniziativa presso i Giardini di Castel Gandolfo si intitola "A pranzo con il Papa" e si propone di replicare un'esperienza di vicinanza e prossimità dell'agosto del 2025, quando il Pontefice ha pranzato con persone in condizione di fragilità di Albano. In programma anche la celebrazione eucaristica ed una visita guidata del parco delle Ville Pontificie. Il cardinale Baggio: "La Chiesa è chiamata ad abitare i luoghi dove la dignità umana chiede ascolto e speranza"

Vatican News

Circa 200 persone in condizione di vulnerabilità sociale, provenienti dalla diocesi di Roma, sabato 11 luglio, parteciperanno all’evento "A pranzo con il Papa", una giornata di accoglienza e fraternità a Borgo Laudato si', nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo. Il programma prevede la celebrazione eucaristica con la Liturgia della Custodia della Creazione, un momento di accoglienza e ristoro, una visita guidata alla scoperta di Borgo Laudato si' ed infine il pranzo condiviso con Papa Leone XIV.

Il Papa benedice i commensali prima del pranzo al Borgo Laudato si'.
Il Papa benedice i commensali prima del pranzo al Borgo Laudato si'.   (@Vatican Media)

Ogni anno i poveri di una diocesi a pranzo con Leone XIV

L'iniziativa - come si legge in un comunicato del Centro di Alta Formazione Laudato si' - nasce dall'esperienza vissuta lo scorso 17 agosto 2025, quando il Pontefice pranzò con persone in situazione di povertà della diocesi di Albano. Da quell'esperienza prende forma un appuntamento annuale promosso dal Centro di Alta Formazione Laudato si', che cura lo sviluppo del progetto Borgo Laudato si'. Ogni anno una diocesi sarà invitata a coinvolgere persone che vivono situazioni di povertà, rifugiati, migranti e altre condizioni di fragilità sociale, offrendo loro una giornata immersa nella bellezza del creato e l'opportunità di incontrare il Papa. L'edizione di quest'anno nasce dalla collaborazione tra il Centro di Alta Formazione Laudato si', il Dicastero per il Servizio della Carità e la Diocesi di Roma. 

Una Chiesa prossima ai vulnerabili

"Borgo Laudato si' nasce per mostrare che la custodia del creato e la cura della persona sono un'unica missione", dichiara il cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato si'. "Dopo Lampedusa, questa giornata rappresenta una nuova tappa del cammino di Papa Leone XIV verso le periferie sociali del nostro tempo. A Borgo Laudato si' il Santo Padre incontra persone che vivono situazioni di vulnerabilità, riaffermando che la Chiesa è chiamata ad abitare i luoghi dove la dignità umana chiede ascolto, prossimità e speranza".

In questo cammino prende corpo il servizio della Chiesa ai poveri, come sottolinea monsignor Luis Marín de San Martín, prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità. "La scelta del Santo Padre - spiega l'elemosieniere del Papa - conferma che la carità consiste nella vicinanza, nell'incontro e nella condivisione. Quando la Chiesa mette al centro le persone più vulnerabili, rende visibile il Vangelo e testimonia che nessuno è ai margini nel cuore di Dio".

"Abbiamo voluto che i protagonisti di questa giornata fossero persone accompagnate quotidianamente dalle parrocchie, dalla Caritas e dalle numerose realtà ecclesiali e associative della Diocesi di Roma. L'incontro con il Santo Padre restituisce centralità a chi troppo spesso rimane ai margini e richiama tutta la comunità cristiana alla responsabilità dell'accoglienza", aggiunge infine il cardinale Baldassare Reina, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma.

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07 luglio 2026, 15:47