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Il Papa: la pace non può essere raggiunta senza la misericordia

Nel videomessaggio inviato in occasione del Congresso apostolico mondiale della misericordia, a Vilnius, in Lituania, Leone XIV sottolinea che “il mondo d’oggi, con le sue tante paure e preoccupazioni, tensioni e guerre, manifesta un bisogno sempre più urgente di pace nei cuori sia degli individui sia dei popoli”

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Quanto il nostro mondo sta implorando misericordia a ogni livello!

Papa Leone definisce la misericordia, “fonte di grande gioia e vera speranza”, una cura che trasforma la vita e quindi anche la società rendendola “più accogliente e misericordiosa”. Così nel videomessaggio in lingua inglese inviato a Vilnius, in Lituania, dove si tiene da oggi, 7 giugno fino al 12, il sesto Congresso apostolico mondiale della misericordia organizzato dal Dicastero per l’Evangelizzazione in collaborazione con l’arcidiocesi locale. Un incontro, a cui partecipano circa 5mila fedeli provenienti da tutto il mondo, incentrato sul tema: “Costruiamo la città della misericordia” a cui prende parte anche il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, che il Pontefice, nel video, ringrazia della sua presenza.

Aprire la via all’amore

Lo sguardo del Papa si sposta inevitabilmente sulle ferite del mondo e richiama quanto Sant’Agostino scriveva nelle Confessioni quando riponeva la speranza e la fiducia “nell’immensa grandezza della misericordia di Dio”.

In mezzo al vortice di violenza che avvelena relazioni e distrugge vite, la misericordia di Dio chiede di poter entrare nei nostri cuori con il suo straordinario di rinnovamento. È questa la misericordia capace di trasformare le nostre vite, aprendo la via all’amore e al perdono quali tratti distintivi del volto di Dio che si manifesta attraverso di noi.

Costruire una società accogliente

“Dio – afferma il Papa - non si stanca mai di mostrare la sua misericordia. Il suo amore, come dice il salmista, è per sempre” e solo nel suo perdono si può trovare la pace.

Uniamo la nostra fiducia nell’infinita misericordia di Dio al nostro impegno personale a costruire una società più accogliente e misericordiosa, a partire dalle nostre famiglie.

Infine l’augurio del Papa è che le giornate di Vilnius siano vissute intensamente tanto da riportare poi a casa la ricchezza di quanto sperimentato in questo incontro internazionale. “Dal profondo del cuore, imparto la Benedizione Apostolica del Dio misericordioso a ognuno di voi e alle vostre famiglie”.

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07 giugno 2026, 17:20