Monsignor Lucio Ruiz, nominato segretario del Dicastero per il Servizio della Carità Monsignor Lucio Ruiz, nominato segretario del Dicastero per il Servizio della Carità

Ruiz nuovo segretario del Dicastero per il Servizio della Carità

Il sacerdote argentino, dal 2015 finora segretario del Dicastero per la Comunicazione, è stato nominato oggi dal Papa come numero due della cosiddetta Elemosineria Apostolica. Entrerà in carica il 1° settembre 2026. “Pienamente felice di seguire il Signore ovunque Lui ci chiama”, ha detto in un saluto ai dipendenti del DpC. “Sento la paternità di un progetto fatto e iniziato e la paternità non passa mai”

Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano

Dalla comunicazione alla carità, con lo stesso sguardo e obiettivo: servire il Papa e la Chiesa “missionariamente”. Padre Lucio Ruiz, finora segretario del Dicastero per la Comunicazione, è stato nominato oggi, 30 giugno, da Papa Leone XIV segretario del Dicastero per il Servizio della Carità, più comunemente conosciuta come Elemosineria apostolica, braccio caritativo delle azioni pastorali e dei progetti umanitari del Pontefice.

La notizia della nomina di Ruiz – argentino come Papa Francesco al quale lo legava anche un rapporto personale di amicizia - giunge in una giornata ricca di novità tra nuove designazioni e cambiamenti all’interno della Curia romana. Gli stessi Dicasteri per la Comunicazione e per la Carità hanno ricevuto anch’essi di recente la nomina di due nuovi prefetti: Montserrat Alvarado nel primo caso, nominata il 2 giugno e in carica da novembre; il vescovo spagnolo Luis Marín de San Martín, agostiniano, alla guida della Elemosineria dal marzo scorso.

L'esperienza in America Latina e a Roma

Dal 1° settembre prossimo, Marín de San Martín sarà dunque affiancato da Ruiz. Il quale ha accompagnato il Dicastero per la Comunicazione sin dai suoi primi passi, da quando ancora si chiamava Segreteria per la comunicazione. Papa Francesco lo aveva nominato infatti segretario il 27 giugno 2015, in virtù anche della lunga l’esperienza nell’ambito della informazione e dei media specialmente in America Latina, dove è stato consigliere della Rete informatica della Chiesa latinoamericana e presidente del Centro di formazione e sviluppo Nostra Signora di Gaudalupe per l'America Latina.

A Roma il sacerdote è docente presso la Facoltà di comunicazione della Pontificia Università della Santa Croce e docente invitato di Teleformazione presso la Pontificia Università Gregoriana. Lo scorso anno ha collaborato alla organizzazione del Giubileo della Comunicazione, celebrato nel gennaio 2025, e soprattutto ha curato il Giubileo dei missionari digitali e degli influencer cattolici, nel luglio successivo, che ha visto giungere a Roma migliaia di giovani – e non solo – impegnati a portare il Vangelo nel vasto mondo del web.

In cammino

Salutando i dipendenti del Dicastero per la Comunicazione, a mezzogiorno, pochi minuti dopo la pubblicazione del bollettino con la sua nomina, padre Lucio ha sottolineato “la bellezza del poter essere consacrato e seguire il Signore ovunque Lui vada. Sono undici anni che siamo insieme ma sono molti di più gli anni che sono consacrato, e sono pienamente felice di seguire il Signore ovunque ci chiama”.

Due le parole condivise dal finora segretario: “Perdono e grazie”. Perdono per qualche difficoltà o anche sbaglio soprattutto all’inizio quando il Dicastero per la Comunicazione prendeva forma: “Un cammino necessario”. Grazie, invece, “per tutta la fecondità, per la bellezza del cammino fatto insieme”. Nel cuore il sacerdote dice di sentire la “paternità” di “un progetto fatto e iniziato”. E questa paternità “non passa mai”.

Il nuovo sotto-segretario

Sempre oggi il Papa ha nominato sotto-segretario del Dicastero per il Servizio della Carità Massimo Ralli, finora officiale presso lo stesso Dicastero. Anche lui assumerà l'incarico il primo settembre.

 

 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

30 giugno 2026, 12:10