Cerca

Leone XIV: la Chiesa affronti con maturità le innumerevoli difficoltà delle famiglie

In un videomessaggio per il 16.mo Simposio Nazionale delle Famiglie che si svolge oggi, sabato 30 maggio, ad Aparecida in Brasile, il Papa invita a guardare ai nuclei familiari con “realismo e compassione”, ricordando la loro missione primordiale e insostituibile di educatori alla pace

Vatican News

Maturità e realismo. Compassione e misericordia. Due approcci che, nella visione del Papa, devono fondersi per affrontare gli ostacoli che oggi affliggono i nuclei familiari di tutto il mondo. E’ questo l’auspicio espresso in un videomessaggio pubblicato oggi, 30 maggio, in occasione del Simposio Nazionale delle Famiglie, promosso dalla Commissione Vita e Famiglia della CNBB (Conferenza episcopale dei vescovi del Brasile) ad Aparecida, in Brasile.

Mi sento in profonda sintonia con voi e con i lavori che insieme state svolgendo, con la preghiera e la riflessione di ognuno, su un tema di così grande rilevanza: la famiglia.

Approccio misericordioso e discernimento prudente

Il Pontefice ricorda l’insegnamento della Chiesa, per la quale la famiglia è la “prima ed essenziale cellula della società”, e per questo deve essere protetta e promossa. Da parte sua, essa è chiamata ad annunciare l’amore di Dio nella società odierna, comprendendo pienamente la sua identità di “singolare comunità di persone formata da un uomo e una donna” solo quando “guarda al Signore Gesù e al sacrificio che Egli ha fatto di sé stesso sulla croce per la sua Sposa, la Chiesa”.

Tuttavia, è necessario guardare alle famiglie con realismo e compassione, sapendo delle innumerevoli difficoltà che le affliggono, ossia, delle loro fragilità, crisi, angosce e tante altre situazioni di sofferenza. Tutto ciò esige dalla Chiesa e dagli agenti di pastorale un approccio misericordioso e un discernimento prudente e maturo.


La famiglia come "educatrice alla pace"

Leone offre l’esempio della Santa Famiglia di Nazaret per guardare alle “piccole e fondamentali virtù del focolare” ed applicare alla luce dei modelli di san Giuseppe e della Vergine Maria.

Di fatto, come ha indicato Benedetto XVI, la famiglia svolge una missione primordiale e insostituibile quale “educatrice alla pace”

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

30 maggio 2026, 14:30