Cerca

Il saluto al Papa dopo il discorso Il saluto al Papa dopo il discorso

Il Papa: i figli sono il futuro, sfida demografica cruciale per l'Europa

Leone XIV riceve i membri dell'Intergruppo del Parlamento Europeo sulla demografia impegnato oggi, 25 maggio, nella conferenza a Roma "Demografia ed Europa: un momento decisivo". Cita la "pandemia della solitudine" tra i fattori di denatalità, fenomeno derivante anche dal "rifiuto dell'ispirazione cristiana dei padri fondatori delle istituzioni dell'UE". Il Pontefice esorta a evitare politiche contraddittorie apparentemente a favore della famiglia ma di fatto discriminanti, che esaltano l'aborto

Antonella Palermo - Città del Vaticano

La questione demografica, una sfida urgente, “un bivio cruciale” per l’Europa afflitta dalla “pandemia della solitudine” e che mette in pericolo il futuro. Un’Europa che vive di politiche contraddittorie “apparentemente a favore della famiglia” e che discriminano la maternità, esaltando “l’aborto come un diritto” pertanto servono “principi immutabili” per rispondere alle crisi degli uomini e delle donne del nostro tempo. Così Leone XIV stamani, 25 maggio, nel discorso pronunciato in inglese, ricevendo in Vaticano i membri dell'Intergruppo Demografia del Parlamento europeo.

LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO DEL PAPA IN INGLESE

L'occasione è la conferenza "Demografia ed Europa: un momento decisivo" che ha luogo nel pomeriggio presso l'Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo a Roma. Partecipano il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, il Commissario europeo per il Mediterraneo, con delega alla Demografia, Dubravka Šuica, il vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il rappresentante speciale dell'OSCE per il cambiamento demografico Gudrun Kugler, oltre ai tre co-presidenti dell'Intergruppo Demografia appartenenti ai gruppi ECR, EPP e S&D. A prenderne parte anche una delegazione composta da circa 30 eurodeputati dell'Intergruppo Demografia del Parlamento europeo, provenienti da diversi gruppi politici e nazioni, oltre che rappresentanti di associazioni del terzo settore impegnate sui temi della famiglia, della natalità e della demografia.

Omaggi a Leone XIV
Omaggi a Leone XIV   (@VATICAN MEDIA)

La pandemia della solitudine

Il Pontefice è ben consapevole che siamo alle prese con una "sfida urgente con implicazioni concrete per milioni di esseri umani". Consapevole che ormai l'Europa da tempo è considerata il "vecchio continente", come già evidenziava Papa Francesco anni fa, il Papa scandisce che "I figli sono il futuro!" e richiama la necessità di uno sviluppo integrale e sostenibile "ostacolato senza la solidarietà tra le generazioni". Ricorda che la pandemia ha inciso profondamente nella denatalità, creando solitudine e inibizioni. Poi aggiunge:

Purtroppo, questa solidarietà richiede un equilibrio intergenerazionale che in Europa attualmente manca.

Politiche contraddittorie

La "drastica sterilità" è stata accentuata, secondo il Papa, anche dal rifiuto dell'ispirazione cristiana dei fondatori dell'Europa. "A troppi è stato negato il diritto di nascere", osserva nel suo discorso citando ancora il suo predecessore. E poi mette il luce l'ambiguità di alcune politiche:

Non di rado ci troviamo di fronte alle affermazioni contradittorie di politiche presuntamente a favore delle famiglie, che al tempo stesso promuovono discriminazione nei confronti della maternità, esaltano l’aborto come diritto e minano le fondamenta stesse del desiderio di dare vita a una famiglia. Fortunatamente oggi qui con noi ci sono delle meravigliose eccezioni!

La carezza ai piccoli
La carezza ai piccoli   (@VATICAN MEDIA)

L'Europa ha un disperato bisogno di idee innovative

L'auspicio ribadito dal Papa è quello di stimolare un dialogo non solo a livello dei vertici istituzionali, ma anche che coinvolga la società civile.

Il vostro impegno, grazie alla composizione trasversale dei membri, può svolgere un ruolo fondamentale e rappresenta un forum ideale per esplorare modalità volte a generare idee innovative, di cui l'Europa e il mondo hanno un disperato bisogno. Questo dialogo non deve coinvolgere solo le diverse istituzioni e i governi europei, ma anche tutto lo spaccato della società civile, della quale i cristiani sono parte integrante.

Applicare il principio di sussidiarietà per le famiglie

"Le vostre discussioni - insiste Leone - hanno anche il compito di promuovere la comune responsabilità e il ruolo attivo delle famiglie nella vita sociale, politica e culturale". La Familiaris Consortio di San Giovanni Paolo II è tra i testi di riferimento esplicitati dal Papa il quale ricorda che la famiglia si fonda sul matrimonio tra un uomo e una donna. Bisogna che si applichi il principio di sussidiarietà, precisa, così da evitare "i due estremi dell’intervento statale eccessivo e dell’individualismo". Il Pontefice elogia l'operato congiunto della Federazione delle Associazioni Familiari Cattoliche in Europa (FAFCE) e della Commissione delle Conferenze Episcopali dell'Unione Europea (COMECE). E conclude:

Le politiche guardino alla persona umana nella sua interezza e promuovano sempre la dignità degli esseri umani. In tal modo, per risolvere la crisi demografica si può aprire un cammino autenticamente umano, orientato al bene comune e al benessere delle generazioni future.

Leone XIV parla all'Intergruppo del Parlamento europeo
Leone XIV parla all'Intergruppo del Parlamento europeo   (@VATICAN MEDIA)

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

25 maggio 2026, 10:57