2026.04.23 Viaggio Apostolico in Guinea Equatoriale - Santa Messa nello Stadio di Malabo

Leone XIV saluta l’Africa: "Tesoro inestimabile di fede"

Al termine della Messa celebrata nello stadio di Malabo, il Papa offre parole di riconoscenza per il viaggio compiuto in Africa, una terra che può offrire molto “alla santità e al carattere missionario del popolo cristiano”

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

In spagnolo, la lingua del cuore del missionario Robert Francis Prevost, Papa Leone si congeda dalla Guinea Equatoriale, ultima tappa del suo terzo viaggio apostolico, che Dio gli ha concesso di compiere. Lo fa al termine della Messa, intervallando le sue parole con lo sguardo alla folla di fedeli che in questi giorni hanno mostrato l’affetto a volte incontenibile per il Successore di Pietro. È il momento di salutare l’Africa e il Pontefice ringrazia “l’arcivescovo e gli altri vescovi, i sacerdoti e tutti voi, popolo di Dio in cammino in questa terra che da 170 accoglie il buon seme del Vangelo”.

Papa Leone al termine della Messa
Papa Leone al termine della Messa   (@Vatican Media)

Il tesoro inestimabile

Parole seguite da applausi e dallo sventolio di bandierine. Papa Leone ringrazia anche le autorità del Paese e quanti hanno contribuito “alla buona riuscita della mia visita”.

Parto dall’Africa con un tesoro inestimabile di fede, di speranza e di carità: un tesoro fatto di storie, di volti, di testimonianze gioiose e sofferte che arricchiscono grandemente la mia vita e il mio ministero di successore di Pietro.

Le persone allo stadio salutano il Pontefice
Le persone allo stadio salutano il Pontefice   (@Vatican Media)

L’Africa missionaria

Le persone incontrate, le vite racchiuse in lettere, gesti, parole dette nei saluti: una ricca umanità che il Papa ha incrociato nel suo viaggio: un tesoro per la Chiesa universale e per il mondo.

Come nei primi secoli della Chiesa, l’Africa è chiamata a dare oggi un apporto decisivo alla santità e al carattere missionario del popolo cristiano. Lo ottenga l’intercessione della Vergine Maria, alla quale affido di cuore tutti voi, le vostre famiglie, le vostre comunità, la vostra Nazione e i popoli africani.

Il dono al Papa da parte die fedeli
Il dono al Papa da parte die fedeli   (@Vatican Media)

Poco prima del saluto, il Papa aveva raccolto gli altri tesori che l’Africa offre. Davanti a lui una processione di offerte, i frutti della terra, la grande ricchezza del continente spesso oltraggiato dallo sfruttamento indiscriminato. Frutti portati dalle persone, quei volti che hanno colpito il Pontefice per la loro freschezza, la gioia, il sorriso, espressione di un popolo che mai si arrende alle avversità e che loda con la musica, il ballo e con lo spirito il Dio della vita.

Alcuni quadri regalati al Pontefice
Alcuni quadri regalati al Pontefice   (@Vatican Media)

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23 aprile 2026, 12:44