Il Papa ordinerà dieci sacerdoti della Diocesi di Roma a San Pietro
Vatican News
La Chiesa di Roma si prepara alle ordinazioni sacerdotali di domenica 26 aprile, quando alle ore 9 il Papa presiederà la Messa nella Basilica di San Pietro. Saranno 10 i futuri sacerdoti tra di loro chi è cresciuto in parrocchia come don Christian Sguazzino, che nella chiesa di San Giovanni della Croce andava volentieri sia per giocare a pallone che a frequentare la Messa. “Già allora – racconta - sentivo il piacere dello stare in chiesa, mi piaceva osservare l’altare e il tabernacolo”. A pesare sul suo cammino vocazionale l’incontro con “tanti sacerdoti felici di essere preti”.
Le storie dei futuri preti
Anche don Giovanni Emanuele Nunziante, oggi 32 anni, sentiva da bambino di voler essere vicino a Dio, “accarezzavo l’idea di fare il frate”. Poi la vita ha preso altre strade per lui romano di nascita che ha vissuto pure in Inghilterra. La chiamata è tornata, prepotente, nel 2016, quando ascoltando il Vangelo del Buon Pastore sente di voler diventare “padre generando altri alla vita nuova della fede”. Don Jos Emmanuel Nleme Sabate non era cattolico, la sua famiglia originaria del Camerun era protestante. A 11 anni viene mandato a studiare al Seminario Minore della diocesi di origine, che era un’ottima scuola, e lì c’è l’incontro con il cattolicesimo. Viene battezzato a 12 anni, “durante quel rito, che non conoscevo, - racconta - credo sia maturata la mia scelta di diventare sacerdote”. La consapevolezza arriva con l’esperienza a Casa Betania, una casa famiglia, e cresce in quel luogo l’attenzione alla disabilità, “una vocazione dentro la vocazione”, oggi Jos studia la lingua dei segni.
Uno zio prete che diventa il modello da seguire: è la storia di Yordan Camilo Medina, colombiano, fin da bambino vede la gioia negli altri di ricevere l’Eucarestia e sceglie questa strada di felicità. Nel cammino neocatecumenale fiorisce la vocazione di don Antonino Ordine, 27 anni, di Praia a Mare (Cosenza), studi da medico e poi la domanda; “Voglio davvero questo?”. “Posso dire – ammette - che il Signore ha reso la mia vita molto più bella di come l’avevo immaginata. Sia qui nella diocesi di Roma, in tante parrocchie, ma anche durante alcune missioni che ho fatto in America Latina, in Medio Oriente e in India, ho potuto comprendere che è bellissimo servire la Chiesa”. “Una nuova promessa del pianismo internazionale” era don Daniele Riscica che dopo aver frequentato il Conservatorio a Frosinone e finito gli studi di pianoforte nel settore della musica classica a 24 anni sente che il Signore lo chiama ad altro. Alle spalle aveva esibizioni in Brasile, in Cina, in Mozambico, ma lascia tutto e sceglie di entrare in Seminario.
Don Giorgio Larosa ha 30 anni ed è di Setteville di Guidonia, una vocazione cresciuta in parrocchia e grazie all’esempio di “laici e sacerdoti”, nelle loro storie infatti don Giorgio vede “la potenza del Vangelo”. Aveva un lavoro in una fabbrica di liquori, don Guglielmo Lapenna, 35 anni di Pescara. “Durante la Gmg di Cracovia del 2016 ho deciso di lasciare quello che facevo ed entrare in seminario”. La scelta che cambia e arricchisce la sua vita.
La veglia di preghiera
I futuri preti saranno presenti venerdì 24 aprile, alle ore 19:30, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, per la veglia di preghiera per le vocazioni, dal tema “La scoperta interiore del dono di Dio”. Un tema che richiama il Messaggio di Papa Leone XIV e che porta lo stesso titolo, pubblicato a marzo, scritto in occasione della 53.a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che cade il 26 aprile, quarta domenica di Pasqua. Pur non essendo presente, il Papa – si legge in un comunicato del Dicastero per il clero - assicura la sua “paterna vicinanza” all’iniziativa che accompagnerà spiritualmente, essendo “un segno vivo di comunione e di sinergia ecclesiale al servizio delle vocazioni”. La veglia è promossa dallo stesso Dicastero, in collaborazione con la diocesi di Roma, il Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e l’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni della Conferenza Episcopale Italiana. La celebrazione sarà alla presenza del cardinale Lazzaro You Heung sik, Prefetto del Dicastero per il Clero e del cardinale Baldo Reina, Vicario Generale del Papa per la diocesi di Roma. La liturgia sarà curata dal Seminario Romano Maggiore e animata dal Coro Diocesano diretto dal Maestro monsignor Marco Frisina. Durante la veglia ci saranno momenti di ascolto della Parola di Dio, testimonianze e segni liturgici, con un particolare coinvolgimento dei giovani.
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