Papa Leone XIV riceve dirigenti e personale di ITA Airways Papa Leone XIV riceve dirigenti e personale di ITA Airways

Il Papa: gli aerei siano vettori di pace, dal cielo non dovrebbe arrivare la morte

Udienza a dirigenti e personale di ITA Airways, compagnia di bandiera italiana che accompagna i Papi nei viaggi internazionali. Servizio di cui si avvarrà Leone XIV per la trasferta di aprile in Africa. Nel suo discorso, il Pontefice guarda allo scenario internazionale e denuncia i bombardamenti aerei che, dopo i conflitti del XX secolo, "avrebbero dovuto essere banditi per sempre" e "invece ci sono ancora". "Lo sviluppo tecnologico è messo al servizio della guerra: non è progresso, è regresso!"

Salvatore Cernuzio - Città del Vaticano

“Gli aerei dovrebbero essere sempre vettori di pace, mai di guerra!”. Leone XIV guarda al cielo, da dove nessuno dovrebbe aver paura che “arrivino minacce di morte e di distruzione”. L’attuale scenario internazionale, segnato da missili e raid nelle regioni mediorientali, racconta il contrario. E il Papa - incontrando dirigenti e personale di ITA Airways, la compagnia aerea di bandiera italiana che accompagna il Pontefice nei suoi viaggi in giro per il mondo – esprime la sua denuncia che ha il suono di un addolorato lamento.

Dopo le tragiche esperienze del XX secolo, i bombardamenti aerei avrebbero dovuto essere banditi per sempre! Invece - come sappiamo - ci sono ancora, e lo sviluppo tecnologico, in sé positivo, è messo al servizio della guerra. Questo non è progresso, è regresso!

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Il Papa durante l'udienza in Sala Clementina
Il Papa durante l'udienza in Sala Clementina   (@Vatican Media)

Rotte di pace

Di fronte a tutto questo, afferma Leone nel suo discorso, “diventa ancora più importante tracciare nei cieli rotte di pace”. È quello che fa il Papa e che hanno fatto tutti i Papi attraverso i viaggi apostolici, durante i quali il Vescovo di Roma “appare a tutti come messaggero di pace”.

Le sue rotte sono ciò che sempre dovrebbero essere, cioè ponti di dialogo, di incontro, di fraternità

I viaggi papali sono infatti “uno dei simboli più eloquenti della missione dei Successori di Pietro nell’epoca contemporanea”. Una tradizione avviata nel 1964 da Paolo VI con lo storico pellegrinaggio in Terra Santa nei luoghi di nascita del cristianesimo, e proseguita da tutti i Papi che gli sono succeduti; in primis Giovanni Paolo II, il Papa globe-trotter con all’attivo 104 trasferte all’estero, poi Benedetto XVI con 24 viaggi internazionali e Francesco con 47 giri in 66 Paesi.

Il viaggio in Africa ad aprile

Un cammino mai interrotto nei cinque continenti, legato “in modo speciale” prima ad Alitalia e ora ITA Airways e al loro personale composto oltre che da “professionisti qualificati ed esperti”, anche da “persone capaci di creare un ambiente sereno, direi quasi familiare, dove il rispetto si sposa con la devozione”, afferma Leone XIV. Il quale volerà con ITA il prossimo 13 aprile, data di inizio del lungo viaggio apostolico in Africa, secondo dopo Türkiye e Libano del novembre-dicembre 2025 (in mezzo la breve tappa nel Principato di Monaco, il 28 marzo, che il Pontefice raggiungerà in elicottero). Algeria, Camerun, Angola, Guinea Equatoriale, le tappe che il Papa raggiungerà proprio grazie a ITA Airways.

Attenzione e benevolenza

“Incontrarvi – dice Leone durante l’udienza - mi dà modo di esprimere l’apprezzamento e la gratitudine miei personali e della Santa Sede per questo prezioso servizio”. Speranza del Papa è che “nello spirito di questa consolidata e cordiale collaborazione”, l’accoglienza prestata a lui, al suo seguito e ai giornalisti che lo accompagneranno “continui a riflettere quella particolare attenzione e benevolenza che i tempi in cui viviamo rendono sempre più necessaria”.

Vi ringrazio perché, nella missione che il Signore mi ha affidato, so di poter contare su di voi

Un dono per il Papa
Un dono per il Papa   (@Vatican Media)

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23 marzo 2026, 12:39