Leone XIV: si promuova lo sviluppo di algoritmi che umanizzino la sfera digitale Leone XIV: si promuova lo sviluppo di algoritmi che umanizzino la sfera digitale

Leone XIV: si promuova lo sviluppo di algoritmi che umanizzino la sfera digitale

In un messaggio per la Giornata internazionale della matematica, che ricorre domani 14 marzo, a firma del cardinale Parolin, il Papa rievoca il suo stesso periodo come insegnante della materia. Esorta quindi a un suo impiego, nel campo dell’intelligenza artificiale, che la plasmi come opportunità di “fraternità e creatività”

Vatican News

Un campo, quello della matematica, che Papa Leone XIV conosce bene, avendo conseguito una laurea in materia presso la Villanova University nel 1977 e avendo trascorso un periodo della sua vita a insegnarla, insieme alla fisica. Una consapevolezza che si aggiunge a quella sull’applicazione delle discipline scientifiche nel campo dell’intelligenza artificiale: non un impegno puramente intellettuale, ma un percorso capace di umanizzare la sfera digitale. Ed è proprio questo l’auspicio espresso dal Pontefice in un messaggio pubblicato oggi, 13 marzo, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, in occasione della Giornata internazionale della matematica che ricorre domani.

"Matematica e speranza"

Nel testo, indirizzato alla presidente della Giornata, la professoressa Betül Tanbay, il Papa riflette sul tema che accompagna la ricorrenza, “Matematica e Speranza”, nel contesto delle molteplici sfide che la famiglia umana si trova ad affrontare, “non da ultimo il rapido sviluppo tecnologico con tutto il suo potenziale di bene o di male”.


Scienza e senso della vita

Leone XIV incoraggia i partecipanti al webinar che si terrà sul tema a considerare un uso degli algoritmi che promuova una “crescita integrale della persona”, comprendendo “la dimensione morale di queste tecnologie emergenti”. Richiamando il suo passato da insegnante, il Papa ricorda anche la sua esortazione agli studenti riuniti per il Giubileo del Mondo dell’Educazione:

Non basta avere grande scienza, se poi non sappiamo chi siamo e qual è il senso della vita.

La preghiera del Papa è rivolta a una rinnovata attenzione ai “profondi bisogni spirituali del cuore umano”, affinché guidino una promozione della tecnologia come finestra di comunione e creatività.

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13 marzo 2026, 14:05