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L'arcivescovo Luis Marín de San Martín, nuovo elemosiniere pontificio L'arcivescovo Luis Marín de San Martín, nuovo elemosiniere pontificio 

Marín de San Martín nuovo elemosiniere del Papa, Krajewski arcivescovo a Łódź

Il porporato polacco lascia l’incarico di prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità al sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo, al quale Leone XIV ha conferito la dignità di arcivescovo

Vatican News

È il presule spagnolo agostiniano Luis Marín de San Martín il nuovo elemosiniere del Papa. Il 64.enne neo arcivescovo, che Papa Francesco aveva nominato nel 2021 sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo, è stato incaricato oggi, 12 marzo, da Leone XIV di succedere al cardinale Konrad Krajewski, che quello stesso ruolo ricopriva dal 2013. Il porporato polacco è stato nominato contestualmente dal Papa come nuovo arcivescovo metropolita di Łódź, sua terra d'origine.

Il nuovo elemosiniere

Nato il 21 agosto 1961 a Madrid, in Spagna, Marín de San Martín ha emesso i primi voti nell’ordine di Sant’Agostino il 5 settembre 1982 e quelli solenni il 1° novembre 1985. È divenuto sacerdote il 4 giugno 1988 e ha conseguito presso la Universidad Pontificia Comillas nella capitale spagnola il dottorato in Sacra teologia. È stato formatore del Seminario mayor Tagaste, Los Negrales (1996-1999), consigliere provinciale (1999-2002), priore del monasterio de Santa María de La Vid (2002-2008); professore di Teologia nei Centri agostiniani a Los Negrales, a San Lorenzo de El Escorial e a Valladolid; dal 2004 è docente invitato presso la Facultad de Teología del Norte de España a Burgos. È archivista generale del suo ordine, assistente generale degli agostiniani e residente dell’Institutum Spiritualitatis Augustinianae.

Inizio di un cammino

"Inizio ora il mio cammino come elemosiniere apostolico e prefetto del Dicastero per il Servizio della carità. Servizio bellissimo ed esigente", ha scritto il neo prefetto in un lungo post sul suo account personale Facebook. "Spero di continuare lo sforzo e magnifico compito svolto dal cardinale Konrad Krajewski in questi anni. Voglio mettere i poveri al centro e lasciarmi interpellare dal loro grido, che è quello di Cristo. Come cristiano, come pastore, devo rivelare il vero volto dell'amore divino". "So di non essere solo - scrive ancora il presule -. Sono figlio della Chiesa, faccio parte del popolo di Dio. Camminiamo insieme. Per questo, con umiltà e fiducia, chiedo ai miei amici e a tutti coloro che vogliono aiutarmi, di pregare per me. Ho bisogno del solido sostegno della preghiera. Per il resto, sono consapevole che il servizio ai poveri rimanda al Vangelo. Loro ci evangelizzano". 

Marín de San Martín ricorda pure, nello stesso post, gli anni vissuti come sotto-segretario al Sinodo: anni "di enorme ricchezza", scrive. "Sottolineo la vitalità della Chiesa, che scaccia le ombre del pessimismo e della rassegnazione. Ho incontrato molti 'santi della porta accanto' che, con semplicità, coraggio e gioia, vivono e testimoniano la loro fede e semina Vangelo". Un ricordo particolare lo rivolge al cardinale Mario Grech e a tutti i "compagni del Segretariato Generale del Sinodo". Dal vescovo anche "ringraziamenti all'indimenticabile Papa Francesco, che mi ha chiamato a collaborare in questo momento di rinnovamento e speranza. Con buona volontà, ho cercato di rafforzare la comunione, sviluppare la corresponsabilità differenziata e promuovere la missione evangelizzatrice". 

Nella sua città natale

Il cardinale Krajewski, 62 anni, torna dunque nella città che gli ha dato i natali, dove ha frequentato pure il Seminario diocesano nel 1982. Ha ottenuto la Laurea in Teologia presso la John Paul II Catholic University di Lublino, è stato ordinato sacerdote nell’88, ha perfezionato gli studi presso il Pontificio Istituto Liturgico di Sant’Anselmo a Roma e conseguito un dottorato in Teologia, con specializzazione in Liturgia presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, quindi in seno alla Santa Sede ha svolto tra gli altri incarichi quello di collaboratore dell’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. Nel 2013 la nomina a elemosiniere di Sua Santità e arcivescovo titolare di Benevento, con la consacrazione episcopale avvenuta il 17 settembre successivo. Papa Francesco lo ha poi creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 28 giugno 2018, della Diaconia di Santa Maria Immacolata all’Esquilino. Dal 2022 a oggi ha svolto il servizio di prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità (Elemosineria Apostolica).

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12 marzo 2026, 12:48