Il Papa a Floreria e Ufficio Edilizia del Vaticano: grazie per il prezioso servizio
Vatican News
La cura per gli ambienti sacri non è qualcosa di accessorio, di trascurabile. Prima della odierna preghiera dell'Angelus, il Papa riceve stamane, 8 febbraio, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, dirigenti e personale della Floreria e dell’Ufficio Edilizia dello Stato della Città del Vaticano. Per loro, parole di apprezzamento per il lavoro svolto ogni giorno, soprattutto per quello garantito durante tutto l'anno giubilare appena trascorso.
Servizio discreto e prezioso
Un "servizio discreto e prezioso per la missione apostolica del Papa": così Leone considera il lavoro portato avanti quotidianamente dalle maestranze e da chi lo organizza. Si tratta, afferma il Pontefice, di un'opera che si inserisce nella "complessa attività del Governatorato e della Direzione per le infrastrutture e i servizi".
La riconoscenza, che di cuore vi esprimo, diventa sprone per i progetti futuri, che riguardano sia il costante aggiornamento dei servizi tecnici e logistici, sia l’attenta cura degli ambienti vaticani, soprattutto degli spazi dedicati alla preghiera e agli incontri con il Papa.
Un "biglietto da visita"
Leone è consapevole che c'è bisogno di una cura continua per favorire l'intimità con Dio all'interno di spazi che richiamano fedeli da ogni parte del mondo.
La Basilica di San Pietro è luogo sacro che chiede di essere custodito anzitutto come tempio di contemplazione, raccoglimento e meraviglia spirituale. La Piazza antistante, che abbraccia il mondo con il suo stupendo colonnato, è il “biglietto da visita”, come si suol dire, della nostra accoglienza verso tutti.
Uniti nella preghiera
Pregare insieme con il Papa: è questo l'invito che fa oggi Leone a questi dipendenti della Santa Sede.
Ciascuno per la propria parte, soprattutto nei momenti di prova, ricordiamo di essere membra di un unico organismo, che ha per fine la testimonianza del Vangelo secondo il comando del Signore, Pastore buono e Capo della Chiesa.
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