Il Papa al Foglio: più voci per garantire libertà, il dialogo senza polarizzazioni
Benedetta Capelli – Città del Vaticano
Libertà di opinioni, responsabilità nel raccontare i fatti, rispetto per la diversità di pensiero, il dialogo per contrastare “la polarizzazione estremista e ingannevole”. Sono i concetti che Papa Leone richiama per costruire “un mondo più giusto e pacifico” nel messaggio, datato 23 gennaio, che ha inviato al direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, in occasione dei 30 anni dalla nascita del giornale. Fondato a Roma il 30 gennaio 1996 da Giuliano Ferrara che lo ha diretto fino al 2015, il quotidiano si è proposto fin dall’inizio come uno spazio di confronto di opinioni.
La libertà di pensiero, tutela della dignità dell’uomo
Il Papa porge i suoi auguri e ricorda che “in anni di così grande cambiamento, - scrive - la presenza di una offerta plurale nel campo della informazione, alla quale con il vostro lavoro avete contribuito, è stata ed è garanzia di libertà”.
La possibilità di diffondere opinioni diverse, e di offrire interpretazioni diverse dei fatti, è il fondamento concreto di quel libero confronto di idee senza il quale non c'è libertà di pensiero, ma la negazione della dignità di ogni essere umano e del suo diritto a pensare.
Etichette da esibire
Partendo proprio da questi presupposti, il Pontefice rimarca la necessità del confronto per non scadere in categorie limitanti che non fotografano la realtà.
Occorre promuovere il dialogo e non arrendersi ad una polarizzazione estremista e ingannevole che riduce la realtà ad una sua parodia, le radici culturali e religiose quasi ad etichette da esibire, il pensiero ad un calcolo.
Formare informando
“La libera stampa – si legge nel messaggio - e più in generale tutti i media avrebbero questo compito straordinario di formare informando”. Un compito da svolgere con “grande senso di responsabilità” nel distinguere “tra la narrazione il più obiettiva possibile dei fatti e la esposizione delle opinioni su di essi, sempre doverosamente aperta al confronto".
E di contribuire così alla costruzione di un mondo più giusto e pacifico.
Un futuro fatto di incontri
L’augurio del Papa ai redattori del giornale è di “essere sempre animati da questo desiderio di costruire un futuro fatto di incontri e non di scontri, e di difendere così la bellezza delle nostre vite”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
