Due treni dell'alta velocità sono deragliati ieri in Andalusia, in Spagna, provocando la morte di almeno 39 persone. Due treni dell'alta velocità sono deragliati ieri in Andalusia, in Spagna, provocando la morte di almeno 39 persone.  

Profondo dolore del Papa per il disastro ferroviario in Spagna

Leone XIV ha fatto pervenire al presidente della Conferenza episcopale del Paese un telegramma di cordoglio a firma del segretario di Stato, cardinale Parolin. Il Pontefice assicura le sue preghiere per “l’eterno riposo dei defunti”, augura una veloce guarigione ai numerosi feriti e incoraggia le squadre di soccorso nel proseguire il loro lavoro

Vatican News

Appresa la notizia dell’incidente ferroviario in Spagna, vicino Cordoba, che ha provocato ieri, 18 gennaio, la morte di circa quaranta persone, Papa Leone XIV ha voluto esprimere il suo “sincero cordoglio” e far giungere la sua “consolazione” ai familiari delle vittime e auguri di pronta guarigione alle decine di feriti.

Lo ha fatto attraverso un telegramma, a firma del segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, indirizzato a monsignor Luis Javier Argüello García, arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza episcopale spagnola.

Il Papa prega per le vittime e i loro familiari

“Profondamente addolorato”, Il Pontefice ha assicurato “le sue preghiere per il riposo eterno dei defunti”. Infine ha incoraggiato le squadre di emergenza “a perseverare negli sforzi di soccorso e assistenza” impartendo a tutti la sua “benedizione apostolica”, per l’intercessione di Nostra Signora del Pilar, patrona della Spagna, “come segno di speranza nel Signore risorto”.

Il deragliamento di due treni dell’alta velocità

Due treni dell’alta velocità della linea Madrid-Andalusia sono deragliati ieri sera, alle 19:39, nella cittadina andalusa di Adamuz. Si sono scontrati il treno Iryo, diretto da Malaga a Madrid, che viaggiava con 317 passeggeri, e uno proveniente nella direzione opposta, da Madrid a Huelva, con oltre 200 persone a bordo. Almeno due o tre vagoni sono precipitati in un terrapieno di cinque metri, rendendo difficile l'intervento dei Vigili del Fuoco. Tra le ipotesi sulle cause del disastro ferroviario l’allentamento di un giunto, che avrebbe creato uno spazio tra due sezioni di binario, allargatosi via via col passaggio dei treni, fino all’incidente.

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19 gennaio 2026, 12:15