L'incontro tra Trump e Zelensky dello scorso dicembre a Mar-a-Lago, Palm Beach, Florida L'incontro tra Trump e Zelensky dello scorso dicembre a Mar-a-Lago, Palm Beach, Florida  (2025 Getty Images)

Ucraina, Zelensky arriva a Washington per l'incontro con Trump

Il presidente ucraino dovrebbe incontrare anche i membri del Senato statunitense. Tutti e cento i senatori sono stati invitati a partecipare a una riunione con il presidente ucraino, proprio mentre il Congresso discute un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia e contro i Paesi che continuano a intrattenere rapporti commerciali con Mosca.

Guglielmo Gallone - Città del Vaticano

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato negli Stati Uniti, dove nelle prossime ore incontrerà alla Casa Bianca il presidente Usa, Donald Trump. Al centro dei colloqui ci saranno la cooperazione strategica tra Washington e Kyiv, il rafforzamento della difesa antiaerea e antibalistica ucraina e le prospettive di un possibile percorso negoziale. "Dobbiamo avvicinarci alla pace", ha scritto Zelensky, annunciando anche la partecipazione alla cerimonia funebre per il senatore repubblicano Lindsey Graham, uno dei principali sostenitori dell’Ucraina al Congresso.

Il sostegno occidentale all'Ucraina

Durante la visita a Washington, Zelensky dovrebbe incontrare anche i membri del Senato statunitense. Tutti e cento i senatori sono stati invitati a partecipare a una riunione con il presidente ucraino, proprio mentre il Congresso discute un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia e contro i Paesi che continuano a intrattenere rapporti commerciali con Mosca. Il provvedimento, sostenuto da esponenti di entrambi i partiti e appoggiato anche da Trump, era stato promosso proprio da Graham. La tappa americana segue l’incontro avuto ieri da Zelensky con il nuovo primo ministro britannico, Andy Burnham, che ha ribadito la continuità del sostegno di Londra a Kyiv. Nel corso del colloquio - il primo tra il premier entrante con un capo di Stato estero, ulteriore segnale della vicinanza tra Londra e Kyiv - il Regno Unito ha inoltre deciso di trasferire all’Ucraina la proprietà intellettuale del sistema di guerra elettronica Stone Cloak, sviluppato per proteggere i droni e contrastare le difese aeree russe.

Nuovi attacchi ucraini su Mosca

Gli incontri diplomatici arrivano mentre sul terreno l’Ucraina ha dimostrato ancora una volta di poter colpire in profondità il territorio russo. Nella notte la regione di Mosca è stata interessata da un vasto attacco con droni. Secondo il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, oltre 390 velivoli senza pilota si sarebbero diretti verso la regione e 81 sarebbero stati abbattuti mentre si avvicinavano alla città. Le autorità locali hanno riferito di danni a un condominio e ad alcune abitazioni, senza segnalare vittime. Nella regione russa di Belgorod, invece, un drone ucraino avrebbe colpito un autobus di linea a Shebekino, provocando il ferimento di 19 persone, sei delle quali in gravi condizioni.

Lo scorso 24 luglio un magazzino di un colosso russo dell'e-commerce, vicino a San Pietroburgo, era stato colpito da droni ucraini nelle prime ore del mattino
Lo scorso 24 luglio un magazzino di un colosso russo dell'e-commerce, vicino a San Pietroburgo, era stato colpito da droni ucraini nelle prime ore del mattino   (AFP or licensors)

La risposta russa

La risposta russa si è concentrata nuovamente sul territorio ucraino e sulle infrastrutture utilizzate dalle forze armate di Kyiv. Mosca ha rivendicato di aver colpito una nave da appoggio nel porto di Mykolaiv e una portarinfuse nel settore nord-occidentale del Mar Nero, che secondo il ministero della Difesa russo trasportava materiale militare. Nella notte, inoltre, la Russia ha lanciato una nuova ondata di droni contro l’Ucraina: l’Aeronautica di Kyiv ha affermato di averne abbattuti 107, segnalando danni materiali causati dalla caduta dei detriti. Nella regione di Donetsk, gli attacchi russi di ieri hanno provocato almeno quattro morti e 18 feriti, tra cui un bambino di undici mesi.

Permangono tensioni interne all'Ucraina

Alle pressioni militari e diplomatiche si sommano però le tensioni interne al governo ucraino. La recente estromissione dell’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov starebbe alimentando proteste e un forte aumento dei suoi consensi. Un sondaggio lo attribuisce al 13,4 per cento in un’ipotetica elezione presidenziale, alle spalle di Zelensky e dell’ex comandante Valerij Zaluzhny. L’amministrazione presidenziale considera tuttavia chiusa l’ipotesi di un suo ritorno nel governo e ritiene che le manifestazioni siano destinate a perdere intensità. La crisi ha coinvolto anche i vertici militari, con la rimozione del comandante in capo Oleksandr Syrsky e la nomina di Mykhailo Drapaty.

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28 luglio 2026, 11:36