Una nave commerciale nello stretto di Hormuz Una nave commerciale nello stretto di Hormuz 

Medio Oriente, tregua violata fra Usa e Iran. Scambio di fuoco nella notte

Si riaccende lo scontro armato fra Teheran e Washington. Gli Usa hanno fatto sapere di aver lanciato una serie di attacchi in risposta ai raid iraniani verso alcune navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Prese di mira dalle forze iraniane basi militari statunitensi in Bahrein e Kuwait

Paola Simonetti – Città del Vaticano

“L’aggressione dell’Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate-il-fuoco". Motiva così il Comando Centrale militare degli Stati Uniti la risposta di fuoco contro 80 obiettivi iraniani e la reintroduizione di sanzioni economiche sul petrolio di Teheran dopo i colpi sferrati da quest’ultima contro alcune navi commerciali a Hormuz. Attacchi annunciati stando alle dichiarazioni dell’Iran che aveva ripetutamente accusato gli Usa di aver violato il memorandum d'intesa su molti capitoli e avvertito che ci sarebbero state ritorsioni. I nuovi raid statunitensi sono stati sferrati, secondo la testata Axios, con una portata e potenza quattro volte superiore a quella di dieci giorni fa. Un membro della Marina del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (i pasdaran) è stato ucciso nell'attacco Usa a Mahshahr, come riportato dai media iraniani.

La risposta dell’Iran 

L’offensiva degli Usa ha innescato la reazione iraniana contri i Paesi del Golfo: prese di mira con decine di obiettivi colpiti, basi statunitensi in Bahrein e Kuwait, Paese quest’ultimo che sta rispondendo con droni e missili. E mentre è stata diramata l’allerta per la popolazione iraniana, il capo negoziatore dell'Iran, Mohammad Bagher Ghalibaf dichiara "L'era del bullismo e dell'estorsione è finita. Non ci piegheremo”. Una "ripresa delle ostilita'" tra Washington e Teheran non è nell'interesse di nessuno, ha detto Mao Ning, portavoce del Ministero degli Esteri cinese. 

Il fronte libanese

Non si placa peraltro l’offensiva israeliana in Libano. Nel cuore della notte appena trascorsa aerei da guerra hanno lanciato un attacco sulla foresta di Ali al-Taher, alla periferia di Nabatieh al-Fawqa, preceduto da intermittenti bombardamenti di artiglieria nella zona. Secondo i media arabi, l’area è considerata dagli israeliani un obiettivo strategico poiché domina la città di Nabatieh da est. Israele sostiene inoltre che parte dei  pendii e delle aree boschive della zona siano utilizzati dai combattenti di Hezbollah per lanciare operazioni, rendendo il controllo degli altipiani un obiettivo chiave per la sicurezza del territorio compreso tra il confine e il fiume.

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08 luglio 2026, 08:32