Iran, riprende commercio marittimo con il Qatar dopo 5 mesi
Vatican News
Il commercio marittimo tra Iran e Qatar è ripreso dopo una sospensione di circa cinque mesi. E' quanto ha dichiarato oggi, domenica 5 luglio, ai media statali l'addetto commerciale iraniano a Doha, Abbas Abdolkhani. Il traffico marittimo tra il porto iraniano di Dayyer e il porto qatariota di Al Ruwais, - ha affermato Abdolkhani - è ripreso a seguito del coordinamento tra l'ambasciata iraniana a Doha e le autorità del Qatar. Sullo stesso tema, invece, ieri c'è stato un colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, e i suoi omologhi degli Emirati Arabi Uniti, del Qatar e di Oman, a conferma che il nodo di Hormuz resta cruciale.
I funerali di Ali Khamenei
Oggi intanto si è tenuta a Teheran una preghiera funebre di massa per la defunta Guida Suprema del Paese Ali Khamenei alla moschea dell'Imam Khomeini Mosalla. Alla cerimonia hanno partecipato centinaia di migliaia di persone, molte delle quali sono arrivate nelle prime ore del mattino portando bandiere iraniane. Presenti tre figli di Khamenei, Mostafa, Meysam e Masoud, mentre Mojtaba, figlio e successore dell'ex leader, non compare nei filmati diffusi dalla cerimonia. Tra i partecipanti anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, alti funzionari militari e politici, e le figure religiose. Secondo l’agenzia Tasnim legata ai Pasdaran, dalle 5:30 di ieri alle 7 di stamattina a Teheran (ora locale), sono stati registrati 7 milioni e 141 mila viaggi nella rete metropolitana.
Il prossimo round di colloqui
Nel frattempo, si ritorna a parlare dei negoziati, temporaneamente sospesi a causa delle cerimonie funebri di Stato per la defunta Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei. Le autorita' iraniane hanno indicato che la composizione della delegazione di Teheran sarà annunciata al termine delle esequie, secondo quanto riportato dal quotidiano pakistano Dawn. Lo stesso quotidiano ha riportato ieri che Islamabad sembra essere la sede più probabile per il prossimo round di colloqui tecnici tra Stati Uniti e Iran, previsto per l'11 luglio. "Ci sono due possibili sedi per i colloqui tecnici: Islamabad e il resort di Burgenstock in Svizzera", ha dichiarato una fonte diplomatica al quotidiano pakistano Dawn. "Tuttavia, Islamabad è l'opzione piu' probabile", ha aggiunto. Sembra che i colloqui si concentreranno sul programma nucleare iraniano, sull'allentamento delle sanzioni e sul congelamento dei beni iraniani all'estero, oltre che su questioni di sicurezza regionale come la stabilita' nello Stretto di Hormuz e il mantenimento del cessate il fuoco recentemente raggiunto in Libano.
Telefonata Putin- Trump
Ieri a discutere dell'Iran, tra gli altri temi, sono stati anche il presidente russo Vladimir Putin e quello degli Stati Uniti Donald Trump, in una conversazione telefonica durata 90 minuti che è avvenuta "su iniziativa della Casa Bianca". I presidenti hanno parlato della situazione nella zona dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico, della mediazione americana nel conflitto ucraino e della situazione relativa all'Iran, ha fatto sapere il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, come riporta Interfax. Putin ha confermato la sua intenzione di contribuire a stabilizzare la situazione in Medio Oriente, secondo il consigliere, e ha auspicato che "il processo negoziale basato sul memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran contribuisca a trovare soluzioni a lungo termine reciprocamente accettabili", ha detto Ushakov ai giornalisti. Trump ha, infine, ringraziato la Russia "per la sua posizione equilibrata e le sue proposte costruttive", ha concluso il consigliere.
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