Cuba, nuovo blackout nazionale: è il terzo in sei mesi
Vatican News
È la terza volta in sei mesi che Cuba resta completamente al buio. Un nuovo blackout nazionale ha colpito ieri l'intera isola, lasciando senza elettricità circa 9,6 milioni di abitanti. La compagnia elettrica statale Unión Eléctrica (Une) ha annunciato il «collasso totale» del sistema elettrico nazionale. Il ministero dell'Energia e delle Miniere ha attivato le procedure per il ripristino della rete. Si tratta dell'ottavo blackout di vasta portata dalla fine del 2024.
La carenza di carburante
Secondo il direttore del settore elettrico del ministero dell'Energia, Lázaro Guerra, la cronica carenza di carburante «complica indubbiamente il processo di ripristino», senza che sia stato indicato un calendario per il ritorno alla normalità. Il ministro dell'Energia, Vicente de la O Levy, ha assicurato che, poche ore dopo il blackout, erano già entrati in funzione alcuni microsistemi per garantire l'alimentazione delle infrastrutture essenziali. Il presidente Miguel Díaz-Canel ha attribuito la responsabilità della crisi energetica alle sanzioni statunitensi, accusando Washington di voler «fomentare disordini sociali strangolando Cuba attraverso il blocco dell'accesso al carburante». Il capo dello Stato ha inoltre definito «eroico» il lavoro dei tecnici impegnati nel ripristino della rete elettrica.
Una crisi energetica sempre più profonda
Il nuovo collasso si inserisce in una crisi energetica sempre più profonda. Cuba produce solo il 40 per cento del combustibile di cui ha bisogno e, dall'inizio dell'anno, le forniture di petrolio si sono ulteriormente ridotte. I razionamenti dell'energia durano in alcune aree anche oltre ventiquattro ore consecutive, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana, sui trasporti pubblici, sul sistema sanitario e sull'economia dell'isola. Nelle stesse ore, l'Unione europea e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) hanno annunciato un finanziamento a 63 progetti di micro, piccole e medie imprese, cooperative e iniziative locali, con l'obiettivo di sostenere la diversificazione economica del Paese, in particolare nei settori agroalimentare, delle energie rinnovabili e dell'innovazione tecnologica.
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