Alcuni sfollati osservano un operatore sanitario che si prepara a disinfettare l'area nel campo profughi di Kigonze, a Bunia Alcuni sfollati osservano un operatore sanitario che si prepara a disinfettare l'area nel campo profughi di Kigonze, a Bunia 

RD Congo, si aggrava l'epidemia di Ebola: 1.405 vittime su oltre 3.000 casi

L'epidemia, dichiarata il 15 maggio nella provincia orientale dell'Ituri, si è estesa anche al Nord Kivu, al Sud Kivu, all'Haut-Uele e alla Tshopo. Le autorità sanitarie mantengono attive le operazioni di sorveglianza e risposta, ma segnalano difficoltà legate alla resistenza di alcune comunità locali, dove continuano a essere effettuate sepolture non sicure che favoriscono la trasmissione del virus

Vatican News

Continua ad aggravarsi l'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, dove il bilancio delle vittime è salito a 1.405 morti su 3.200 casi confermati, secondo gli ultimi dati diffusi dal governo. Il tasso di mortalità è del 43,9%, mentre 773 pazienti sono ricoverati o in isolamento e 571 sono guariti.

In rapida estensione

L'epidemia, dichiarata il 15 maggio nella provincia orientale dell'Ituri, si è estesa anche al Nord Kivu, al Sud Kivu, all'Haut-Uele e alla Tshopo. Le autorità sanitarie mantengono attive le operazioni di sorveglianza e risposta, ma segnalano difficoltà legate alla resistenza di alcune comunità locali, dove continuano a essere effettuate sepolture non sicure che favoriscono la trasmissione del virus.

Il focolaio in Uganda

Il focolaio ha interessato anche l'Uganda, che il 16 luglio ha dimesso l'ultimo paziente ricoverato e ha avviato il conto alla rovescia dei 42 giorni senza nuovi casi necessari per dichiarare conclusa l'epidemia. Il virus appartiene al ceppo Bundibugyo, per il quale non esistono vaccini autorizzati né cure specifiche. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, il rischio di diffusione resta elevato nell'Africa subsahariana, ma basso a livello globale.

Un operatore di Medici Senza Frontiere (MSF) parla con gli operatori sanitari congolesi che manifestano fuori dal Centro di trattamento per l'Ebola di Elikya
Un operatore di Medici Senza Frontiere (MSF) parla con gli operatori sanitari congolesi che manifestano fuori dal Centro di trattamento per l'Ebola di Elikya

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27 luglio 2026, 10:35