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Sede del vertice Nato ad Ankara, Turchia Sede del vertice Nato ad Ankara, Turchia  (ANSA)

Al via vertice Nato, Trump scommette sulla fine della guerra

Oggi e domani si tiene ad Ankara il vertice Nato con 32 capi di governo. Ci sarà anche il presidente ucraiano Zelensky che discuterà con Trump sulle prospettive della guerra e di un possibile accordo di pace. Tra i temi in agenda la sicurezza euro-atlantica e la redistribuzione delle spese militari tra gli alleati. Intanto proseguono i raid incrociati tra Russia e Ucraina, con il bilancio dell’ultimo attacco su Kyiv salito a 19 morti

Marco Guerra – Città del Vaticano

Il bilaterale tra Trump e Zelensky che si terrà mercoledì 8 luglio alle 14,30 sarà uno dei momenti cruciali di questo vertice Nato ospitato dalla Turchia. Alla vigilia del summit il presidente ucraino ha detto che Trump sta guardando alla guerra in Ucraina "sotto una nuova luce".

Trump: Putin e Zelensky vogliono la fine della guerra

L’inquilino della Casa Bianca, parlando ai giornalisti a Washington prima della sua partenza per Ankara, ha riferito invece che la fine della guerra è "molto più vicina di quanto la gente pensi". "Putin vuole finire la guerra in Ucraina, anche Zelensky lo vuole, ne parleremo al vertice della Nato", ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti. Aperture anche da Mosca, con il viceministro degli Esteri, Sergey Ryabkov, che non esclude la possibilità di un colloquio tra Trump e Putin.

Aumento delle spese militari

Toni diversi da parte del segretario della Nato, Mark Rutte, secondo cui “l'Ucraina sta facendo molto meglio sul campo di battaglia della Russia negli ultimi 2-3 mesi". Rutte poi rilancia l’impegno degli alleati per Kyiv. Al vertice si discuterà dell’aumento delle spese militari dei Paesi membri dell’Allenza Atlantica fino al 3,5% dei loro bilanci nazionali, sarà inoltre approvato un nuovo pacchetto di aiuti all’ucraina da 140 miliardi di euro in due anni.

Ancora raid incrociati

Sul terreno intanto proseguono i raid incrociati. Mosca riferisce che questa notte sono stati 430 i droni lanciati dall’Ucraina verso la Russia, le difese aeree ucraine invece ne hanno contati 108 lanciati dalla Russia. Intanto il bilancio dell’attacco su Kyiv nella notte tra domenica e lunedì è salito a 19 morti e 56 feriti, le operazioni e di scavo tra i palazzi colpiti sono ancora in corso.

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07 luglio 2026, 09:07