Lampedusa, la Guardia Costiera racconta il soccorso ai migranti in mare
Gabriella Ceraso e Franco Piroli - Lampedusa
Gli auspici per la visita di Papa Leone XIV il prossimo 4 luglio e il ricordo dell'eredità lasciata da quella di Papa Francesco nel 2013. Così il comandante, tenente della Guardia Costiera, Flavio Verde sottolinea il valore simbolico e operativo che l'isola continua a rappresentare nel Mediterraneo in un'intervista ai media vaticani da una delle motovedette operative sui salvataggi in mare. "La visita del Santo Padre nel 2013 è stata per noi, per l'Istituto di Lampedusa e per la Guardia Costiera, un momento di grande importanza", afferma Verde. "Quel gesto ha richiamato ulteriormente l'attenzione sul valore della vita umana in mare e quindi anche sulla nostra responsabilità che ogni giorno abbiamo nell'effettuare l'attività di soccorso".
"Il pontile d'Europa"
Per il comandante, Lampedusa rappresenta "un'area di grande rilevanza nel Mar Mediterraneo", tanto da poter essere definita "il pontile d'Europa sul Mediterraneo". In questo contesto, il soccorso resta la missione principale della Guardia Costiera: "Si basa su un principio fondamentale, che è la tutela della vita umana come priorità assoluta, ed è un'attività che svolgiamo ogni giorno a favore di chiunque si trovi in difficoltà in mare, senza alcuna distinzione". Negli anni, spiega Verde, il dispositivo operativo sull'isola è stato progressivamente potenziato: "La Guardia Costiera di Lampedusa è stata rafforzata in termini di incremento del personale, dei mezzi nautici e delle capacità operative. Il Corpo ha sempre garantito un'attenzione particolare all'isola".
Le fasi del soccorso
Il comandante descrive anche il funzionamento delle operazioni di soccorso: "Quando riceviamo una segnalazione, che può arrivare per telefono, via radio sui canali d'emergenza o attraverso altre comunicazioni, ci attiviamo immediatamente". La fase più delicata è la raccolta delle informazioni: "Valutiamo la tipologia dell'imbarcazione coinvolta, il numero delle persone, eventuali problemi sanitari e le condizioni del mare. Tutto questo ci consente di determinare il corretto impiego del dispositivo aeronavale, quindi motovedette, unità navali e anche assetti aerei".
Il valore della vicinanza del Papa
Guardando all'arrivo di Papa Leone XIV, Verde parla di un'attesa condivisa da tutta la comunità: "Come tutta l'isola di Lampedusa aspettiamo questa visita con grande emozione e con grande orgoglio". La presenza del Pontefice viene vissuta anche come "un riconoscimento dell'impegno di tutti coloro che operano sul territorio" e come un ulteriore richiamo alla responsabilità di chi è chiamato a salvare vite: "Questa vicinanza aumenta ancora di più la consapevolezza e la responsabilità che abbiamo di salvaguardare, con tutte le nostre forze e con tutti i nostri mezzi, la vita umana".
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