Droni ucraini hanno colpito infrastrutture nella città russa di San Pietroburgo all'inizio dello Spief Forum Droni ucraini hanno colpito infrastrutture nella città russa di San Pietroburgo all'inizio dello Spief Forum 

Droni di Kyiv su infrastrutture petrolifere a San Pietroburgo

L'Ucraina ha colpito alcune infrastrutture, tra cui il terminal petrolifero, nella città russa di San Pietroburgo, all'avvio dello Spief Forum promosso da Vladimir Putin. Missili di Mosca sono invece stati lanciati su una zona residenziale di Kherson. Salito a 22 morti il bilancio del pesante attacco russo di ieri su Dnipro e zone limitrofe. Nell'Ue si dibatte sulla possibile adesione dell'Ucraina

Roberto Paglialonga - Città del Vaticano

Droni di Kyiv hanno colpito nella notte le città di Kronstadt e San Pietroburgo nell'oblast di Leningrad, dove è stato centrato il terminal petrolifero con l'esplosione di incendi e sono stati provocati diversi feriti. A comunicarlo su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ieri sera aveva preannunciato l'attacco sui social: "Sappiamo, grazie ai servizi segreti, che un massiccio attacco aereo potrebbe avere luogo questa notte. Vi preghiamo di prestare attenzione alle sirene antiaeree". Proprio oggi a San Pietroburgo inizia il summit economico Spief promosso da Vladimir Putin, la cosiddetta "Davos russa". 

Drone ucraino su un bus nel Donetsk. Mosca colpisce Kherson

Un altro attacco ucraino si è verificato contro un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, in Crimea, causando la morte di otto persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, controllata dalla Russia. Mentre due persone sono morte a Kherson, dove d'altro canto in seguito a un'operazione militare, questa volta delle forze russe, su un palazzo residenziale è deceduta una donna. Nel frattempo, il bilancio delle vittime del massiccio attacco di Mosca di ieri sull'Ucraina è salito a 22 morti e 138 feriti. Le autorità hanno riferito che 16 persone sono state uccise a Dnipro e dintorni, mentre altre sei sono morte nella capitale Kyiv. Si tratta di uno dei più gravi attacchi subiti dalla città dall'inizio della guerra, giunta ormai al quinto anno.

La condanna dell'Onu per gli attacchi russi

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha "condannato fermamente" il recente "attacco su larga scala" contro l'Ucraina condotto dalla Russia con droni e missili. Lo ha riferito il portavoce Stephane Dujarric. Questi, parlando con i giornalisti, ha ribadito che "gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili sono vietati dal diritto internazionale umanitario e devono cessare", rilanciando inoltre l'appello dell'Onu a una "de-escalation" del conflitto che possa portare a un cessate-il-fuoco.

Carenza di carburante in Crimea

Sergei Aksyonov, il capo del governo della Crimea insediato dalla Russia, ha dichiarato martedì che la popolazione dovrebbe mantenere la pazienza e la calma di fronte alla carenza di benzina nella penisola, che la Russia ha annesso all'Ucraina nel 2014. La Crimea sta soffrendo per la carenza di carburante dopo che gli attacchi dei droni ucraini hanno limitato le forniture provenienti dal territorio adiacente controllato dalla Russia.

Nell'Ue la riflessione sull'adesione dell'Ucraina

Prosegue intanto nell'Ue la riflessione sull'opportunità di far entrare Kyiv nell'Unione europea. Se il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha ha chiesto che si avviino i negoziati per la sua adesione, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha mostrato un'opinione diversa: "Non sono sicuro che sia necessario elaborare uno status speciale per l'Ucraina", ha detto in conferenza stampa da Skopje in merito alla proposta di Berlino di assegnare a Kyiv lo status di membro associato all'Ue.

 

(ultimo aggiornamento ore 13.51)

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03 giugno 2026, 10:00