Terreni agricoli dati alle fiamme in Cisgiordania Terreni agricoli dati alle fiamme in Cisgiordania   (AFP or licensors)

Taybeh, nuovo attacco dei coloni contro i residenti palestinesi

Roghi e spari nel villaggio della Cisgiordania interamente cristiano. Il parroco, padre Bashar Fawadleh ha raccontato l’episodio denunciando violenze fisiche a danno dei palestinesi che vivono nei territori occupati e lanciato un appello alla Comunità internazionale per garantire la protezione della popolazione e il diritto a vivere in pace e sicurezza

Vatican News

“Nella serata di ieri, martedì 10 giugno, intorno alle ore 20.30, diversi giovani sono stati ostacolati e aggrediti dai coloni mentre aiutavano alcuni residenti locali a spegnere un vasto incendio appiccato deliberatamente nei pressi di Jabal Al-Masis e divampato fin sopra le colline Più persone hanno subito violenze fisiche e percosse, alcuni veicoli sono stati danneggiati, beni personali sono stati rubati e sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco in tre diverse occasioni, mettendo così in pericolo la vita dei civili”. E’ il racconto concitato del parroco di Taybeh, il villaggio interamente cristiano della Cisgiordania, rilanciato dall’Agenzia Sir.  

L'appello a proteggere i civili

“Questo episodio - aggiunge il sacerdote - si inserisce in un più ampio contesto di violenze e intimidazioni che continua a minacciare la sicurezza e il benessere degli abitanti di Taybeh”. Da qui l’appello “alla Comunità internazionale, alle organizzazioni per i diritti umani, alle Chiese e alle istituzioni umanitarie affinché intraprendano azioni concrete e significative per contribuire a garantire la protezione dei civili e il loro diritto fondamentale a vivere in pace e sicurezza”. Ricordiamo che Israele occupa la Cisgiordania dal 1967, e le violenze sono fortemente aumentate nel territorio palestinese da quando è iniziata la guerra a Gaza nell'ottobre del 2023.

Violenze e restrizioni continue 

La notizia è stata confermata da fonti locali all’Imemc News (International Middle East Media Center) che così riporta il fatto entrando nel dettaglio: “Martedì coloni israeliani hanno appiccato il fuoco a terreni agricoli alla periferia del villaggio cristiano palestinese di Taybeh, a est di Ramallah. Gruppi provenienti da avamposti ebraici vicini hanno dato alle fiamme campi secchi e terreni coltivati a ulivi, provocando fumo e fiamme visibili prima dell’intervento degli abitanti. Non si registrano feriti al momento, ma l’attacco ha causato danni alle terre agricole da cui dipende la sussistenza  delle famiglie locali e ha diffuso ulteriori timori tra i residenti della zona orientale del villaggio. L’episodio si inserisce in un contesto di crescente violenza nella regione di Ramallah, in particolare nel corridoio rurale orientale, dove – secondo i residenti – si moltiplicano tentativi di occupazione delle colline, blocchi stradali, intimidazioni ai pastori e incendi dolosi”. Come è noto Taybeh è sottoposto da anni a crescenti pressioni da parte degli avamposti vicini. Leader religiosi e autorità locali denunciano il rischio per la stabilità della comunità e per l’economia agricola, mentre organizzazioni per i diritti umani segnalano come gli incendi dolosi facciano parte di un quadro più ampio di violenze e restrizioni che minano la permanenza delle comunità palestinesi nelle aree rurali.

 

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10 giugno 2026, 18:25