Israele è tornata a colpire anche i sovvorghi della capitale libanese Beirut Israele è tornata a colpire anche i sovvorghi della capitale libanese Beirut

Medio Oriente, Israele sospende gli attacchi sull'Iran. Ma sul Libano ancora raid

Esplosioni a Teheran, ma anche a Tabriuz e Isfahan: Israele risponde così al lancio di missili dell’Iran che a sua volta aveva dichiarato di reagire ai raid israeliani sulla città di Beirut. Poi però fonti israeliane dichiarano lo stop ai raid sull'Iran ma non sul Libano, colpito ancora nelle aree meridionali

Roberta Barbi – Città del Vaticano

Due guerre sempre più intrecciate, quelle in Iran e in Libano. Nel fine settimana Israele è tornata a colpire quelli che definisce “obiettivi militari” a Teheran, ma anche le città di Tabriuz e Isfahan, dopo il lancio di missili dei Pasdaran. A loro volta i missili iraniani arrivavano in risposta ai raid israeliani sui sobborghi meridionali di Beirut, considerati roccaforte di Hezbollah, che nel fine settimana hanno causato almeno due morti e una ventina di feriti.

La posizione di Teheran

Da Teheran i Pasdaran avevano fatto sapere che qualsiasi attacco contro Beirut avrebbe scatenato una “ripresa globale della guerra”, e ribadito che qualsiasi accordo per porre fine alla guerra avrebbe dovuto parallelamente frenare anche il conflitto in Libano. Per tutta risposta il premier israeliano ha annunciato che proseguirà ad attaccare Hezbollah in tutto il Libano, mentre le sirene d’allarme sono tornate a suonare questa mattina nei cieli di Israele per nuovi lanci di missili dall’Iran.

Trump e Netanyahu

Il presidente americano Trump aveva chiesto a Israele di fermarsi e di lasciare più tempo alla diplomazia, dichiarando di non aver dato il via libera a nessun nuovo attacco all’Iran e ricordando al mondo di dover essere lui a decidere. Al tempo stesso, Trump ha ribadito di avere un buon rapporto con Netanyahu al quale ha chiesto di effettuare raid “più chirurgici” in Libano contro la milizia sciita.

Netanyahu: stop ai raid in Iran ma no in Libano

In seguito alla richiesta del presidente degli Usa, Israele avrebbe poi deciso nel corso della mattinata odierna di sospendere gli attacchi in Iran. A riferirlo un funzionario israeliano alla tv Channel 12. Tuttavia, ha chiarito la stessa fonte, i raid nel sud del Libano continueranno nei prossimi giorni "con la massima intensità".  L'Idf - ha concluso - continuerà a colpire la roccaforte di Hezbollah a Beirut, Dahiyeh, se gli attacchi contro il nord di Israele dovessero proseguire.

Ancora attacchi israeliani nel sud libanese

L'Idf, poi, ha colpito il Libano meridionale meno di un'ora dopo che  anche l'Iran aveva annunciato la sospensione delle operazioni militari contro Israele a condizione della cessazione degli attacchi, compresi quelli contro il Paese dei cedri. Lo riporta l'agenzia libanese Nna rilanciata dalla Cnn. Secondo quanto riferito, Israele ha colpito i villaggi di Az-Zrariyah e Arabsalim, nel distretto di Nabatieh, e Kfar Tebnit, nel Libano meridionale. Nel frattempo, le sirene d'allarme sono risuonate nel nord di Israele, secondo l'Idf che ha aggiunto che tre proiettili sono stati sparati contro le forze israeliane nel sud Libano.

 

(Ultimo aggiornamento ore 17.16)

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08 giugno 2026, 08:23