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Il caldo record affligge il continente europeo Il caldo record affligge il continente europeo

L’Europa nella morsa del caldo, per l’Oms è emergenza sanitaria

La causa, secondo gli esperti, un anticiclone africano particolarmente persistente che durerà almeno fino alla fine di giugno, ma secondo alcuni modelli anche qualche giorno in più, fino al 5 luglio. In Francia 40 persone sono morte mentre tentavano di refrigerarsi, mentre oggi in Italia ben 15 città sono da bollino rosso e c’è chi dà la colpa ai cambiamenti climatici

Roberta Barbi – Città del Vaticano

Un’ondata di calore senza precedenti sta attraversando l’Europa, provenendo dall’Africa, da sud a nord. Temperature così alte e così persistenti, nel mese di giugno, non si erano mai viste neppure nella famigerata estate del 2003 e secondo gli esperti l’afa non diminuirà almeno fino a fine mese, secondo alcuni durerà fino al 5 luglio. La colpa sarebbe dell’anticiclone africano Caronte, uno dei fenomeni più estremi mai osservati per intensità e persistenza, tanto che l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’ondata di calore anomala che attanaglia l’Europa un’emergenza sanitaria e ha fatto sapere che negli ultimi 4 anni il continente ha registrano 200mila vittime per il caldo.

L’Europa meridionale

In Spagna la colonnina di mercurio dell’aeroporto dell’Almeria, dal 17 giugno scorso – quando è arrivato Caronte – non è più scesa sotto i 30°, ma a preoccupare è soprattutto la situazione in Andalusia, dove sono previsti 44° e un rischio incendi estremo. Questo caldo record rischia di battere il famigerato giugno del 2003, quando le ondate estreme di calore furono due: una all’inizio e l’altra alla fine del mese, con conseguenze meno impattanti per l’organismo a differenza di quest’anno in cui l’ondata è unica e persistente. Anche in Italia si sono battuti tutti i record: Milano ha registrato 38°; a Firenze per lunedì se ne prevedono 41°, perché secondo alcuni esperti il picco arriverà questo fine settimana. Anche le notti si fanno più che tropicali: in diverse località della pianura padana si sono registrate minime di 26-27°.

L’anomalia del Nord Europa

A colpire di più è ovviamente la calura che affligge l’Europa settentrionale, tradizionalmente caratterizzata da estati più fresche. In Belgio e Lussemburgo è stata dichiarata l’allerta per le notti tropicali, mai viste lassù: in particolare tra giovedì e venerdì si potrebbero sfiorare i 28° di minima. In Germania, invece, il picco dei 40° è atteso per venerdì, e se si verificherà, frantumerà il precedente record del 2019 di Bernburg, in Sassonia, dove vennero registrati 39.6°. In Inghilterra si sono già sfiorati i 42-43 gradi, con criticità soprattutto a Londra, mentre in Francia le temperature registrate superano di anche 15-17 gradi la media stagionale. In tutto il Paese, dal 18 giugno scorso, si calcola che 40 persone siano morte per annegamento dovuto al tentativo di rinfrescarsi e oltre 1800 scuole sono rimaste chiuse.

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24 giugno 2026, 08:03