Navi nello stretto di Hormuz Navi nello stretto di Hormuz 

Nuovo raid Usa sull’Iran, la Casa Bianca boccia una bozza di accordo di Teheran

Nella notte nuovo attacco degli Stati Uniti all’Iran, colpito un sito militare che minacciava la navigazione. In rappresaglia a queste operazioni, i Pasdaran annunciano di aver preso di mira una base americana nella regione ma non ci sono conferme da Washington. Situazione più che mai incerta anche sul fronte diplomatico

Marco Guerra – Città del Vaticano

Nella notte le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno abbattuto quattro droni d'attacco iraniani e una stazione di controllo a terra a Bandar Abbas "che rappresentavano una minaccia nella zona dello Stretto di Hormuz", come riferito da fonti americane. I nuovi attacchi arrivano a pochi giorni dall'attacco sferrato dall'esercito statunitense contro diverse postazioni missilistiche e navi posamine nella stessa zona, in quella che i funzionari statunitensi avevano descritto come un'azione di "autodifesa". Una fonte ufficiale americana ha ribadito che gli obiettivi colpiti questa notte in Iran costituivano “una minaccia” alle forze Usa e al traffico commerciale nello Stretto di Hormuz.

L’Iran colpisce base Usa e 4 navi

Anche l’Iran mostra i muscoli: i pasdaran affermano di aver colpito una base americana senza fornire ulteriori dettagli e i media iraniani riferiscono che le forze della Repubblica Islamica hanno aperto il fuoco contro 4 navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. Sul fronte dei negoziati prosegue la ridda di annunci, smentite e contro-smentite. La televisione di stato iraniana rivela una bozza di un’intesa che prevede il ritiro delle forze usa e lo sblocco dei porti iraniani in cambio della riapertura dello stretto di Hormuz che poi sarebbe controllato da Iran e Oman. La Casa Bianca però nega tutto: “Una completa invenzione”. Trump ieri alla riunione del gabinetto di governo ha detto di non essere soddisfatto della bozza, che non ci sarà alcun allentamento delle sanzioni all'Iran e che lo Stretto di Hormuz sarà aperto a tutti.


Il fronte libanese

Sul fronte libanese, non si placa la nuova fiammata di combattimenti. Si segnalano almeno 6 vittime civili, nella zona di Nabi Sari, nelle ultime ore. L’attacco su vasta scala di Israele nel sud del libano ora si concentra contro le infrastrutture di Hezbollah a Tiro, ordinata l’evacuazione dell’intera popolazion della città. Una soldatessa israeliana è morta e due riservisti sono rimasti feriti nell’attacco di un drone lanciato da Hezbollah verso il nord di Israele.

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28 maggio 2026, 08:43