A Gaza almeno 880 persone sono state uccise e circa 2.600 ferite nei mesi successivi alla tregua A Gaza almeno 880 persone sono state uccise e circa 2.600 ferite nei mesi successivi alla tregua  (AFP or licensors)

Gaza, l'allarme dell'Onu: dall'inizio dell'anno attaccati 22 ospedali

Attualmente è in funzione poco più della metà degli ospedali della Striscia e circa il 58% dei centri di assistenza sanitaria primaria, sebbene nessuna delle strutture sia in grado di lavorare a pieno regime. Secondo l’Oms, oltre 43.000 persone hanno riportato lesioni che richiedono riabilitazione a lungo termine: tra loro, ci sono circa 10.000 bambini

Vatican News

22 attacchi contro ospedali e strutture sanitarie dall'inizio del 2026, oltre la metà degli ospedali funzionanti solo parzialmente e migliaia di feriti che non riescono ad accedere alle cure necessarie. È il quadro tracciato dalle Nazioni Unite e dall'Organizzazione mondiale della sanità sulla situazione nella Striscia di Gaza, dove il sistema sanitario continua a operare in condizioni estremamente precarie nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore nell'ottobre dello scorso anno.

Mentre gli attacchi non si fermano

Secondo quanto riferito dall'Ufficio Onu per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha), l'Oms ha registrato nei primi mesi dell'anno 22 attacchi contro strutture sanitarie che hanno causato vittime o compromesso il trasferimento dei pazienti e l'operatività degli ospedali. Attualmente è in funzione poco più della metà degli ospedali della Striscia e circa il 58% dei centri di assistenza sanitaria primaria, sebbene nessuna delle strutture sia in grado di lavorare a pieno regime. Eppure, nonostante il cessate-il-fuoco entrato in vigore nell’ottobre 2025, la violenza non si è fermata: almeno 880 persone sono state uccise e circa 2.600 ferite nei mesi successivi alla tregua. A pesare sul sistema sanitario sono soprattutto le gravi carenze di medicinali e attrezzature mediche. Mancano concentratori di ossigeno indispensabili per i pazienti più critici, reagenti di laboratorio necessari per diagnosticare malattie e individuare possibili epidemie, oltre a materiali ortopedici e protesi.

Oltre 10.000 bambini con lesioni gravi

Secondo l’Oms, oltre 43.000 persone hanno riportato lesioni che richiedono riabilitazione a lungo termine, tra cui circa 10.000 bambini. Molti soffrono di amputazioni, traumi spinali, ustioni o lesioni cerebrali. Tuttavia nessuna struttura riabilitativa è pienamente operativa e l’accesso alle cure specialistiche resta fortemente limitato. Più di 50.000 persone necessitano oggi di percorsi di recupero prolungati, ma i servizi disponibili risultano insufficienti e sovraccarichi. Le agenzie umanitarie denunciano inoltre le difficoltà nell’ingresso degli aiuti. L’Oms sostiene che alcuni materiali sanitari vengono ancora classificati dalle autorità israeliane come beni a “duplice uso”, soggetti quindi a restrizioni. Nei giorni scorsi sono stati recuperati al valico di Kerem Shalom oltre 180 pallet di forniture mediche, tra cui vaccini, farmaci refrigerati e prodotti igienico-sanitari, ma secondo le Nazioni Unite il sistema sanitario è ancora lontano da una reale ripresa.

Isolati dal mondo

Nel frattempo gli operatori umanitari continuano a distribuire assistenza alla popolazione. L’Unicef, nella scorsa settimana, ha consegnato kit per l’igiene e contenitori per l’acqua a circa 116 mila persone. I bisogni, però, restano enormi. Secondo gli ultimi dati dell’Ocha, il 98% dell’acqua disponibile nella Striscia non è potabile e quasi il 90% delle infrastrutture idriche è gravemente danneggiato o distrutto. Per questo le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie tornano a chiedere un accesso senza ostacoli per gli aiuti e per le forniture mediche. Solo garantendo l’ingresso regolare di materiali essenziali, il ripristino delle infrastrutture e condizioni di sicurezza adeguate, sottolineano le agenzie dell’Onu, sarà possibile rispondere in modo efficace alle necessità di una popolazione che, dopo oltre due anni di guerra, continua a pagare un prezzo altissimo.

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22 maggio 2026, 12:52