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Macerie dopo il nuovo attacco israeliano a Gaza Macerie dopo il nuovo attacco israeliano a Gaza

Nuovi raid di Israele su Libano e a Gaza

Nonostante la tregua in vigore, Israele fa sapere che sta intensificando le operazioni nel sud del Libano per rafforzare quella che considera una zona cuscinetto e proteggere così il nord del proprio Paese. Almeno 31 i morti secondo il ministero della salute locale, tra cui 4 bambini, 3 donne e un soccorritore. Ripresi i raid anche a Gaza

Roberta Barbi – Città del Vaticano

Un cessate il fuoco rimasto tale solo sulla carta, quello tra il Libano e Israele che nelle ultime ore ha intensificato anche via terra le operazioni nel sud del Libano, concentrandosi in particolare nei distretti di Tiro e Nabatiye e nella valle del Bekaa, oltrepassata la linea gialla, ufficialmente per rafforzare quella fascia di 10 km in territorio libanese che considera ormai una zona cuscinetto, funzionale a proteggere le comunità che vivono nel nord di Israele.

Già 31 vittime

Sarebbero già 31 le vittime nelle ultime ore, tra cui quattro bambini, tre donne e un soccorritore, e una quarantina i feriti, mentre Hezbollah tenta di frenare l’avanzata con il lancio di droni e razzi. L’intensificarsi dell’operazione sembra abbia il benestare anche del presidente americano Trump che avrebbe imposto, però, di escludere dalla ripresa dei raid la capitale Beirut.

Le operazioni a Gaza

Intanto almeno due nuovi attacchi dell’esercito israeliano sono stati sferrati anche a Gaza City: in uno in particolare, contro il quartiere Rimal, è stato ucciso il nuovo capo dell’ala armata di Hamas, Mohammed Odeh, già a capo dell’intelligence durante l’attacco del 7 ottobre 2023; morta anche una donna mentre diverse altre persone sarebbero rimaste ferite. Il ministro della Difesa israeliano Katz, sui social ha assicurato che riprenderà presto anche “l’emigrazione volontaria” della popolazione dalla Striscia, interrotta a causa delle operazioni di guerra e poi dal cessate il fuoco. Il piano a cui Israele sta lavorando dal 2025, fa sapere Katz, sarà attuato “nei tempi previsti e nel modo corretto”.

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27 maggio 2026, 08:44