La grafica del festival Impatta La grafica del festival Impatta

Impatta, a Roma il festival su innovazione e sviluppo sostenibile

Istituzioni, imprese, economia e ricerca s'incontrano a Roma, dal 13 al 15 aprile alla Casa del Cinema, per la terza edizione della manifestazione. Formazione, divulgazione e sviluppo di progetti concreti, in un'ottica di forte partecipazione, grazie anche al coinvolgimento di una rete di Università. Gabriele Renzi, di Earth Day Italia, coordinatore del Think Tank Impatta e del festival: "Parliamo di un progresso tecnologico che possa condurre a un reale progresso del genere umano"

Eugenio Murrali - Città del Vaticano

Mettere in dialogo ricerca e impresa, formare, creare consapevolezza, sviluppare e trasferire tecnologie innovative perché il nostro "impatto" sulla Terra e sulle sue risorse sia sempre più lieve e armonico. Sono sfide di cui si parlerà, molto concretamente, dal 13 al 15 aprile alla Casa del Cinema, durante la terza edizione di Impatta Disrupt, il festival italiano dell'Innovability, promosso dal Think Tank Impatta e realizzato in collaborazione con Harmonic Innovation Group, Entopan e Fondazione Earth Day Italia. La manifestazione si lega al successivo Villaggio della Terra, che si terrà dal 16 al 19 aprile, sempre a Villa Borghese, e soprattutto alla 9ª Giornata Mondiale della Creatività e dell'innovazione. Si parlerà di tecnica, manche di sogni molto concreti, riallacciandosi alla parola chiave che percorrerà gli eventi seguenti dedicati all'Earth Day. "Viviamo in un momento storico molto particolare - osserva Gabriele Renzi, di Earth Day Italia, coordinatore del Think Tank Impatta e del festival  -, da un lato purtroppo la congiuntura internazionale, rischia di attenuare  un po' la speranza rispetto a un futuro migliore, dall'altro il grande progresso della tecnologia ci sta sorpassando, è tutto quanto così veloce e l'essere nel presente rischia di toglierci un po' il gusto del sogno".

Ascolta l'intervista al coordinatore del festival Gabriele Renzi

E precisa : "Non parlo di una visione romantica del sogno, ma di un anelito ad andare avanti, di uno stimolo a crescere. Noi vogliamo riscoprire il diritto e il bello di sognare, soprattutto per le giovani generazioni". 

L'albero della vita

Sei sessioni permetteranno di approfondire in maniera sistematica temi urgenti nel contesto contemporaneo. Lunedì mattina, sotto il titolo L'albero della vita, "parleremo di capitale naturale - spiega Gabriele Renzi - come unica ricchezza vera, alla base di tutta l'economia reale: non ci può essere, infatti, economia senza le materie prime che la natura ci fornisce, e il pianeta da questo punto di vista ha già superato alcuni dei limiti di sostenibilità". Al centro vi saranno emergenza come la tutela delle acque e dei suoli. Nel pomeriggio con Avrò cura di te il focus si sposterà su sfida demografica e futuro del patto tra generazioni, interrogandosi anche sulla sostenibilità del sistema previdenziale.

Un momento dell'edizione dello scorso anno
Un momento dell'edizione dello scorso anno

La transizione economica

Martedì La strada giusta porterà la discussione sulla transizione economica e sociale necessaria, riflettendo su mobilità, energia e salute, inoltre, con un approccio globale. Nella seconda parte della giornata, Telefono casa, si parlerà di comunicazione e di digitale come acceleratori di una trasformazione giusta. "Il digitale sta stravolgendo la nostra vita - nota il coordinatore -, sta abilitando tante possibilità, nuovi diritti, nuove opportunità per tutti i cittadini, ma rischia anche di generare ulteriore disuguaglianza e, d'altra parte, di travolgerci, se non sapremo governarlo. Pensiamo anche all'intelligenza artificiale, all'impatto che sta avendo sulle nostre vite e alla difficoltà che sempre più abbiamo nel distinguere ciò che è prodotto dell'uomo e ciò che invece è prodotto di un algoritmo".

Un sogno per il presente

Mercoledì, il festival si chiuderà con Ultima Frontiera, al mattino, per riflettere sulle possibilità offerte dall'economia dello Spazio come laboratorio. Chiarisce Renzi: "Nello spazio ogni materiale, ogni risorsa è preziosa proprio perché di fatto non ce ne sono e quindi la circolarità diventa il mantra attorno a cui ruotano tutta la ricerca e l'economia". Con la sessione finale, I Have a Dream, si guarderà all’Innovazione Armonica come paradigma di una sostenibilità integrale. Questo momento fornirà anche il volano per ricoleggarsi al tema del sogno che percorrerà il successivo Villaggio della Terra: "Parliamo di armonia integrale - afferma Renzi -, di un concetto di innovazione che grazie proprio al progresso tecnologico possa condurre a un reale progresso del genere umano, mettendo sempre l'uomo al centro, quindi lo sviluppo dell'essere e l'etica dell'uomo in un contesto in cui oltre al profitto, che l'impresa comunque persegue e persegue per natura, al centro ci siano il giusto impatto sociale, e un impatto ambientale nullo".

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11 aprile 2026, 14:00