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Dopo l'annuncio, calo immediato del petrolio di oltre 10 punti percentuali. Corrono anche le borse, con i listini europei in rialzo di quasi due punti percentuali Dopo l'annuncio, calo immediato del petrolio di oltre 10 punti percentuali. Corrono anche le borse, con i listini europei in rialzo di quasi due punti percentuali  (REUTERS)

Hormuz, l'Iran annuncia la completa riapertura dello Stretto

La decisione è stata presa dopo il cessate-il-fuoco in Libano. Il presidente Trump ha reagito con un messaggio di ringraziamento. Poco dopo, però, ha precisato che il blocco navale statunitense resterà in vigore “esclusivamente nei confronti dell’Iran”, finché le trattative in corso non saranno concluse

Guglielmo Gallone - Città del Vaticano

L’Iran ha annunciato poco fa la riapertura dello Stretto di Hormuz, dichiarato “completamente aperto” al transito di tutte le navi commerciali grazie all'intesa raggiunta per il cessate-il-fuoco in Libano della durata di dieci giorni. Lo ha comunicato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. Poco dopo la televisione di Stato iraniana ha chiarito che per passare nello Stretto servirà il via libera dei Pasdaran e non sarà consentito il transito alle navi militari.

La reazione di Usa e Ue

Il presidente americano, Donald Trump, ha reagito con un messaggio di ringraziamento, definendo positiva l’apertura annunciata da Teheran. Poco dopo, però, ha precisato che il blocco navale statunitense resterà in vigore “esclusivamente nei confronti dell’Iran”, finché le trattative in corso non saranno concluse. La tregua tra Teheran e Washington scadrà il prossimo 22 aprile. Dall’Unione europea arriva una linea più netta sul principio della libertà di navigazione. La commissaria Dubravka Suica ha definito “inaccettabile” quanto accaduto nello Stretto nei giorni precedenti, ribadendo che le vie d’acqua devono restare “beni pubblici”, senza restrizioni né pedaggi. In riferimento agli alleati occidentali, il presidente Usa ha però chiarito che “ho ricevuto una chiamata dalla Nato che chiedeva se avremmo avuto bisogno di aiuto. Ho detto che si tengano lontani, a meno che non vogliano caricare le loro navi di petrolio. Sono stati inutili quando servivano, una Tigre di Carta!”, ha scritto il presidente Usa.

I mercati, tra gas e petrolio

I mercati hanno reagito immediatamente alla notizia. Il prezzo del petrolio ha registrato un crollo a doppia cifra: il Wti è sceso dell’11,7% a 83,6 dollari al barile, mentre il Brent ha perso il 10,8% attestandosi a 88,6 dollari. In forte calo anche il gas, con i contratti Ttf in discesa dell’8% a 39 euro/MWh. Le borse hanno accolto positivamente l’allentarsi delle tensioni: Wall Street ha aperto in rialzo, con il Dow Jones a +0,9%, l’S&P 500 a +0,67% e il Nasdaq a +0,36%, sostenuti dalle aspettative di un impatto meno grave sull’economia globale. Piazza Affari è balzata dopo l'annuncio , con l'indice Ftse Mib che è salito a +1,6%.

Iniziato il vertice dei volenterosi a Parigi

Il presidente francese Macron, accompagnato dal primo ministro italiano Meloni, dal premier britannico Starmer e dal cancelliere tedesco Merz, all'Eliseo
Il presidente francese Macron, accompagnato dal primo ministro italiano Meloni, dal premier britannico Starmer e dal cancelliere tedesco Merz, all'Eliseo   (2026 Getty Images)

Sul piano diplomatico, la questione resta al centro del vertice in corso a Parigi tra i cosiddetti “volenterosi”, una coalizione di circa cinquanta Paesi pronta a discutere una missione per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto. All’incontro, co-presieduto da Francia e Regno Unito, partecipano tra gli altri la presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, mentre numerosi leader intervengono in videoconferenza. Gli Stati Uniti non prendono parte all’iniziativa. Partecipano invece Cina, India e Ucraina.

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17 aprile 2026, 15:38