Ucraina, attacco russo nel Donbass: tre morti
Francesco Citterich - Città del Vaticano
Il conflitto tra Federazione Russa e Ucraina continua a registrare combattimenti intensi su più fronti, accompagnati da attacchi reciprochi. Le forze russe hanno sganciato una bomba aerea su Kramatorsk, nel Donbass, uccidendo almeno tre persone, tra cui un adolescente, e ferendone altre sette. Lo ha riferito l’amministrazione militare regionale di Donetsk. Numerosi gli edifici danneggiati.
La replica ucraina
Intanto, l’agenzia di stampa Ria Novosti ha riportato la notizia che Mosca avrebbe colpito una base aerea vicino al villaggio di Ozerne, nella regione di Zhytomyr, dove si starebbero addestrando i piloti di droni ucraini. Alcuni analisti politici ritengono che questi attacchi segnino l’avvio di una nuova, vasta offensiva primaverile dell’esercito russo, combinando bombardamenti a distanza e pressione sul terreno. Sul fronte opposto, lo Stato maggiore ucraino ha reso noto di aver colpito con missili uno stabilimento chimico nella regione russa di Samara, 1.500 chilometri a est di Kyiv. Lo confermano i canali di informazione russi su Telegram, con la pubblicazione di foto e video che mostrano del fumo che si alza dalla zona dell’impianto Kuibyshev Azot a Togliatti. L’azienda è specializzata nella produzione di componenti esplosivi utilizzati per equipaggiare munizioni, bombe, missili.
Sul fronte diplomatico
Sempre in Russia, una persona è morta e un’altra è rimasta ferita invece in un attacco di droni delle forze ucraine a Taganrog, nella regione di Rostov. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione, Yuri Slyusar. I social citati da Ukrainska Pravda riportano che si è trattato del «più potente attacco» a Taganrog nel corso della guerra. Sul fronte diplomatico, Yury Ushakov, consigliere diplomatico del presidente Putin, ha dichiarato che le proposte avanzate da Washington in merito alla soluzione del conflitto sono «piuttosto interessanti e utili, ma non si sono ancora concretizzate»
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui