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Le persone in fila per il bus a Kharkiv, dove si registrano temperature di venti gradi sotto zero Le persone in fila per il bus a Kharkiv, dove si registrano temperature di venti gradi sotto zero 

Ucraina, non si fermano gli attacchi, a gennaio oltre 6.000 droni e 5.500 bombe aeree

Il bilancio è stato fornito dal presidente Zelensky. Questa notte sono morti altri due civili nella città di Dnipro. A Kyiv risultano ancora senza riscaldamento oltre 3.400 palazzi residenziali. Il ministro dell’Energia ha annunciato il ripristino dell'elettricità in tutto il Paese

Guglielmo Gallone - Città del Vaticano

Nella notte tra venerdì e sabato la Russia ha lanciato un nuovo attacco contro l’Ucraina. Secondo l’aeronautica militare di Kyiv, sono stati impiegati 90 velivoli senza pilota di tipo Shahed, Gerbera, Italmas e altri modelli, partiti dalle regioni russe di Oryol, Bryansk, Kursk, Krasnodar e Donetsk. Le difese aeree ucraine ne hanno abbattuti 76.

L'ultima offensiva

L’offensiva ha avuto conseguenze anche sul piano civile. Nella regione centrale di Dnipropetrovsk, un attacco con droni ha causato la morte di due persone nella città di Dnipro. Le autorità locali hanno riferito che un uomo e una donna sono rimasti uccisi dopo che un velivolo senza pilota ha colpito un’abitazione, provocando un incendio, la distruzione di una casa e danni ad altre due abitazioni e a un’automobile. Un attacco aereo russo è finito per colpire persino il reparto di maternità di un ospedale nella città ucraina di Zaporizhzhia e ha causato il ferimento di almeno sei persone. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione regionale, Ivan Fedorov, pubblicando immagini che mostrano le sale per le visite mediche devastate dall'esplosione. 

A gennaio oltre 6.000 droni e 5.500 bombe aeree

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha fornito un quadro complessivo dell’intensità dei bombardamenti nel corso del mese di gennaio: oltre 6.000 droni, circa 5.500 bombe aeree guidate e 158 missili di vario tipo sono stati lanciati dalla Russia contro il territorio ucraino. “Praticamente tutto questo è contro l’energia, le ferrovie, le nostre infrastrutture, tutto ciò che sostiene la normalità della vita”, ha affermato il capo dello Stato, aggiungendo che solo nell’ultima settimana sono stati registrati quasi mille droni d’attacco e oltre mille bombe aeree guidate. Zelensky ha inoltre denunciato i tentativi russi di colpire la logistica e i collegamenti di trasporto tra città e comunità.

Nella morsa del freddo

Parallelamente agli attacchi militari, il Paese è alle prese con gravi problemi legati al freddo e all’approvvigionamento energetico. A Kyiv risultano ancora senza riscaldamento oltre 3.400 palazzi residenziali, secondo quanto comunicato dal sindaco, Vitaliy Klitschko. Le difficoltà sono state causate da un incidente tecnico alla rete elettrica, che ha interessato due linee tra Romania, Moldavia e territorio ucraino. Zelensky ha spiegato che non vi sono conferme di interferenze esterne o attacchi informatici e che le interruzioni sono state provocate dal congelamento delle linee, con spegnimenti automatici dei sistemi di protezione.

Le conseguenze sul terreno e sulle infrastrutture

Le conseguenze più gravi si sono registrate nella capitale e in diverse regioni dell’Ucraina centrale e nord-orientale, tra cui Vinnytsia, Chernihiv, Kharkiv e Sumy. Klitschko ha invitato la popolazione a prepararsi a possibili nuovi blackout, raccomandando di munirsi di indumenti caldi, acqua, cibo e medicinali, mentre le autorità cittadine e le aziende energetiche lavorano per ripristinare i servizi. Il ministro dell’Energia Denys Shmyhal ha annunciato che la fornitura di elettricità è stata ripristinata in tutte le regioni del Paese dopo il guasto, spiegando che due incidenti quasi simultanei sulle linee ad alta tensione avevano causato interruzioni a cascata in sette regioni. Anche in questo caso, secondo le prime stime, la causa sarebbe il congelamento delle linee e delle apparecchiature. L’instabilità della rete ha avuto ripercussioni anche sul settore nucleare. L’Agenzia internazionale per l’Energia atomica ha riferito che le centrali ucraine hanno temporaneamente ridotto la produzione e che l’impianto di Chernobyl ha perso brevemente tutta l’alimentazione elettrica esterna. Pur non prevedendo un impatto diretto sulla sicurezza nucleare, l’Aiea ha definito la situazione generale “precaria”.

Speranza nella diplomazia

Sul piano diplomatico, Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina si sta preparando a nuovi incontri la prossima settimana e attende indicazioni specifiche dagli Stati Uniti sui formati futuri dei negoziati. Intanto, a Miami si sono svolti colloqui tra l’inviato speciale del Cremlino Kirill Dmitriev e una delegazione americana guidata dall’inviato presidenziale Steve Witkoff, che ha definito gli incontri “produttivi e costruttivi”. Secondo la parte statunitense, Washington sarebbe incoraggiata dal confronto e dal ruolo di Mosca nei tentativi di arrivare a una soluzione del conflitto. Il ministro della Difesa ucraino, Mikhail Fedorov, ha intanto ringraziato Elon Musk e la sua azienda SpaceX per le misure adottate per impedire alla Russia di utilizzare i sistemi di comunicazione satellitare Starlink per far volare i suoi droni sull'Ucraina.

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01 febbraio 2026, 10:26