Livia Ottolenghi nuova presidente dell’Unione comunità ebraiche italiane
Vatican News
Livia Ottolenghi, 63 anni, romana, è la nuova presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane. A eleggerla, ieri 15 febbraio, a larga maggioranza, è stato il Consiglio dell’Ucei riunitosi a Roma. Ottolenghi, docente ordinario di Odontoiatria all’Università La Sapienza di Roma, sposata e madre di tre figli, prende il posto di Noemi Di Segni, per nove anni e mezzo alla guida dell’ente rappresentativo degli ebrei italiani.
Fra i promotori delle Schede per conoscere l'ebraismo
La neo presidente è da tempo impegnata all’interno dell’Ucei e nell’ultimo mandato — riferisce il portale Moked — da assessore alle Politiche educative è stata promotrice delle Schede per conoscere l’ebraismo realizzate con la Conferenza episcopale italiana per una corretta conoscenza e trasmissione dell’ebraismo nelle scuole. Ha poi sostenuto la firma di un accordo tra Ucei e Hevrat Yehudei Italia, la comunità degli israeliani di origine italiana, per progetti in Israele rivolti agli insegnanti e agli studenti del Collegio rabbinico italiano, e lavorato al rafforzamento della collaborazione con la Biblioteca nazionale d’Israele. «Apertura, identità, crescita culturale: su queste basi va costruita una nuova stagione, in equilibrio dinamico», ha dichiarato Livia Ottolenghi, assicurando che la Giunta dell’Ucei «sarà rappresentativa di tutte le sensibilità».
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