Europa e competitività: l’UE si prepara a nuove regole sulla concorrenza
Paola Simonetti – Città del Vaticano
Nel vertice informale dei leader europei che si è svolto ieri, giovedì 12 febbraio, nel castello di Alden-Biesen, in Belgio, prima del Consiglio Europeo di fine marzo, sono state poste le basi per una svolta storica nella regolamentazione della concorrenza La Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha annunciato che ad aprile verrà presentata la roadmap “Un'Europa, un mercato”, cioè nuove linee guida sulle fusioni per trasformare l'Unione in un unico mercato pienamente operativo entro la fine del 2027, che vedrà tappe, obiettivi tecnici e scadenze precise per superare la frammentazione economica tra i 27 Stati membri e rilanciare la competitività globale del blocco. Prima dell’attuazione del piano, però, sarà prevista una fase di consultazione con gli Stati membri. “Abbiamo bisogno di campioni europei”, ha dichiarato la Presidente, confermando l'intenzione di rendere le norme più flessibili per permettere alle imprese UE di scalare il mercato globale.
Il largo consenso
Il tema al centro della discussione è stato quello legato alla necessità di blindare le industrie strategiche europee, capitolo sul quale il presidente del consiglio europeo, Antonio Costa ha segnalato un largo consenso, sottolineando la volontà di ridurre drasticamente le dipendenze dall'estero, con uno sforzo su settori chiave come difesa, spazio, clean tech, intelligenza artificiale e sistemi di pagamento. Tuttavia, Costa ha precisato che la spinta verso l’autonomia non dovrà far scivolare l’Europa verso il “protezionismo isolazionista” ma far restare aperta l’azione verso “il commercio globale”.
La posizione della Francia
Il presidente francese, Emmanuel Macron, lasciando il vertice, ha ribadito la coesione tra i leader sul dotare l'Europa di gruppi industriali capaci di competere con i colossi di Stati Uniti e Cina. Sottolineata dal Capo dell’Eliseo anche l'urgenza di stimolare l'innovazione che richiede “un aumento massiccio dei finanziamenti".
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