Groenlandia, von der Leyen: l'Ue darà una risposta decisa, unita e proporzionata
Roberto Paglialonga - Città del Vaticano
L’Ue darà una risposta "decisa, unita e proporzionata" alle misure che gli Usa dovessero adottare nei confronti di Stati membri dell’Unione dopo la disputa sulla Groenlandia. Ad affermarlo la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, intervenendo al World Economic Forum di Davos.
Un errore i dazi aggiuntivi Usa per la disputa sulla Groenlandia
"La sicurezza artica può essere raggiunta solo insieme", ha aggiunto, ecco perché "i dazi aggiuntivi proposti" dagli Usa "sono un errore, soprattutto tra alleati di lunga data". Von der Leyen ha ricordato che il rispetto degli impegni è centrale nei rapporti transatlantici, ribadendo la necessità di mantenere salda la cooperazione tra Bruxelles e Washington.
Per l'Europa l'opportunità di una nuova forma di indipendenza
Tuttavia, sono in corso cambiamenti profondi di cui prendere atto, ha ammesso. E in questo senso, "gli shock geopolitici possono e devono rappresentare un’opportunità per l’Europa", ha aggiunto, evidenziando come l’attuale fase internazionale rappresenti una scossa "sismica", che rende necessario "costruire una nuova forma di indipendenza europea". Secondo von der Leyen, non si tratta di una risposta contingente agli eventi più recenti, ma di "un imperativo strutturale da molto tempo", su cui oggi esisterebbe "un vero consenso". "Potremo capitalizzare questa opportunità solo se riconosciamo che questo cambiamento è permanente. La nostalgia non riporterà il vecchio ordine", ha aggiunto.
Bessent: mai così strette le relazioni Europa-Stati Uniti
Ha provato a gettare acqua sul fuoco delle tensioni degli ultimi giorni il segretario Usa al Tesoro, Scott Bessent. Le relazioni tra Usa ed Europa "non sono mai state così strette", ha detto sempre a Davos. "Le economie stanno bene. Abbiamo un accordo commerciale molto valido". E sulla Nato: "L’adesione degli Usa non è in discussione".
Zelensky al momento assente al Forum
Intanto, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che al momento rimarrà a Kyiv, dopo il nuovo massiccio attacco russo. Assente anche il segretario generale Onu, António Guterres. L’arrivo di Trump è previsto domani.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui