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Bulldozer israeliani in azione vicino al campo profughi palestinese di Nur Shams in Cisgiordania Bulldozer israeliani in azione vicino al campo profughi palestinese di Nur Shams in Cisgiordania  (AFP or licensors)

Cisgiordania, violenza dei coloni aumentata del 25% nel 2025

Un rapporto delle Forze di difesa israeliane, ripreso da Haaretz, certifica un aumento sostanziale della violenza da parte dei coloni in Cisgiordania nel 2025. Un dato che spinge l'Idf a minacciare un intervento diretto con le truppe volto a punire i trasgressori della legge. Quanto a Gaza, dove anche ieri si sono registrati altri morti, si attende l'annuncio del Consiglio per la pace che dovrà supervisionare il lavoro del Comitato di tecnocrati palestinesi indipendenti

Roberto Paglialonga - Città del Vaticano

Mentre nella Striscia di Gaza si continua a morire — anche ieri pomeriggio tre palestinesi uccisi da droni israeliani a Khan Younis, e altri due bambini vittime del freddo — la tensione si acuisce in Cisgiordania, nello Stato di Palestina, in particolare per la violenza dei coloni.

Idf: in Cisgiordania crimini dei coloni in aumento nel 2025

Qui il numero di episodi di "crimini nazionalisti commessi" da israeliani contro i palestinesi è aumentato costantemente e bruscamente dal 7 ottobre 2023, con un totale di 1.720 aggressioni registrate in quel periodo. Lo rendono noto le stesse Forze di difesa israeliane (Idf), citate da «Haaretz», secondo cui la tendenza, che compromette la sicurezza e la stabilità della area, non riceverebbe una risposta adeguata da parte della polizia israeliana e dello Shin Bet contro i trasgressori della legge. Nel 2025 si sarebbero registrati 845 episodi di crimini nazionalistici da parte di coloni, in cui 200 persone sono rimaste ferite e quattro uccise. Si tratta di una crescita di circa il 25% rispetto al 2024, quando furono segnalati 675 casi, con 149 palestinesi feriti e sei uccisi.

L'esercito israeliano minaccia l'invio delle truppe

L'aumento del numero di incidenti avrebbe portato i comandanti di alto rango dell'esercito a dubitare della capacità della polizia di gestire la situazione. E ad affermare così che il proseguimento degli attacchi potrebbe costringere l’esercito a dirottare nella regione un gran numero di truppe, sia regolari che di riserva. 

Atteso per oggi l'annuncio del Consiglio per la pace a Gaza

Quanto ai negoziati per la “Fase 2” del piano di pace per Gaza, una delegazione di Hamas si trova in Egitto per consultazioni sull’attuazione del cessate-il-fuoco e la definizione del comitato di tecnocrati palestinesi indipendenti. La supervisione spetterà a un Consiglio per la pace, di cui si attende oggi l’annuncio. Oltre a Donald Trump, che lo presiederà, ne faranno parte i capi di Stato o di governo di Italia, Gran Bretagna, Germania, Qatar, Emirati Arabi Uniti ed Egitto.

Unicef: dall'inizio della tregua uccisi almeno 100 bambini

Intanto, dice il portavoce dell’Unicef, James Elder, parlando alla stampa, dall’inizio della tregua sarebbero almeno 100 i bambini uccisi nei raid.

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13 gennaio 2026, 10:37