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La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez

Trump: dal Venezuela fino a 50 milioni di barili di petrolio

L'annuncio del presidente statunitense Trump sulle forniture di idrocarburi dal Paese latino americano dopo il blitz che nella notte tra venerdì e sabato ha portato all’arresto di Maduro. Intanto a Caracas la leader ad interim Rodriguez ha varato un decreto di eccezionalità che prevede la cattura di chiunque abbia collaborato all’operazione Usa

Roberta Barbi – Città del Vaticano

Dai 30 ai 50 milioni di barili di petrolio venezuelano saranno consegnati agli Stati Uniti, e poi da questi venduti a prezzo di mercato, i cui proventi saranno controllati proprio da Washington: lo ha annunciato ieri il presidente Trump, secondo il quale si tratta di greggio soggetto a sanzioni. Dopo l’annuncio, il prezzo del petrolio statunitense è sceso di circa un dollaro al barile, attestandosi intorno ai 65 dollari.

Rodriguez vara un decreto di eccezionalità

A Caracas, la presidente ad interim Delcy Rodriguez, intanto, ha nominato come suo vice l’ex presidente della Banca centrale venezuelana, Calixto Ortega Sánchez, e ha precisato in un messaggio televisivo alla nazione, che nessun “agente straniero” starebbe governando il Paese, nonostante le affermazioni di Trump secondo il quale sarebbero gli Stati Uniti “al comando”. Dopo il suo giuramento, la presidente ad interim ha immediatamente varato un decreto di eccezionalità, che consente agli uomini della sicurezza venezuelana di cercare eventuali collaboratori coinvolti nel blitz statunitense di venerdì notte su tutto il territorio nazionale: chiunque sarà ritenuto colpevole verrà arrestato, mentre il Comitato per la liberazione dei prigionieri politici fa sapere che ai detenuti per ragioni politiche è stato nel frattempo sospeso il diritto di visita e la possibilità di comunicare con il mondo esterno.

Primo bilancio ufficiale del governo: 24 vittime

Il nuovo governo venezuelano ha intanto reso noto il primo bilancio ufficiale del blitz Usa: sarebbero almeno 24 le vittime tra i soldati; una cifra che porta a 56 il numero totale di morti confermate a causa dell'incursione di Washington. Per questi morti, definiti “difensori della patria”, Rodriguez ha disposto sette giorni di lutto nazionale, affermando che il lutto serve a onorare queste persone, riconoscendone il sacrificio in un contesto di scontri che hanno causato decine di morti tra le forze di sicurezza venezuelane. A dimostrazione di un generale peggioramento del clima nel Paese, infine, ieri l’arresto di 14 giornalisti – un venezuelano e 13 stranieri – che sono stati in seguito rilasciati dopo che tutta la loro attrezzatura è stata accuratamente controllata.

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07 gennaio 2026, 09:00