Immagini di devastazione a Zaporizhzhia Immagini di devastazione a Zaporizhzhia

Ucraina, attacco a Zaporizhzhia: tre morti

Una pioggia di droni russi, stanotte, sul sud dell’Ucraina, ha causato tre vittime e un ferito nella regione di Zaporizhzhia. Il presidente ucraino Zelensky parla di un “imminente attacco massiccio” che Mosca starebbe preparando. Domenica, ad Abu Dhabi, nuovo round di negoziati

Roberta Barbi – Città del Vaticano  

Due donne e un uomo sono morti e un altro è rimasto ferito questa notte a Zaporizhzhia in un lancio di droni russi verso l’Ucraina meridionale. Intanto, nel suo consueto messaggio serale alla nazione, il presidente ucraino Zelensky ha avvertito che “un nuovo massiccio attacco di Mosca” sarebbe in preparazione e ha citato in merito, informazioni di intelligence. “È necessario che ora l’America, l’Europa e  tutti i partner capiscano come questo getti discredito sui colloqui diplomatici”, ha aggiunto il presidente.

La telefonata Zelensky-Macron

Ieri, in un colloquio telefonico con il presidente francese Macron, Zelensky ha incassato il rinnovato sostegno di Parigi all’Ucraina: il numero uno dell’Eliseo, infatti, ha condannato come “inaccettabile” il recente attacco a un treno passeggeri nella regione di Kharkiv e annunciato a breve l’invio di generatori di corrente per far fronte alle esigenze dei 700 edifici ancora al buio nella capitale, Kyiv. “Sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario”, ha detto ancora Macron, che riguardo al nuovo round di colloqui imminente ha espresso l’esigenza che “gli europei debbano essere pienamente coinvolti nelle discussioni che li riguardano” e affermato che l’Europa starebbe lavorando a nuove sanzioni contro la Russia.

Il fronte diplomatico

C’è attesa, infine, per il nuovo round di negoziati diretti sul piano del presidente americano Trump, per porre fine alla guerra in Ucraina: la distanza maggiore tra le parti resta sulla questione territoriale del Donetsk. L’appuntamento è per domenica prossima ad Abu Dhabi: gli Stati Uniti potrebbero essere presenti, ma a un livello più basso rispetto alla volta precedente, ha fatto sapere il segretario di Stato Marco Rubio, che inizialmente aveva parlato di incontro “bilaterale”, salvo poi definire la presenza Usa “probabile”. Quel che è certo, però, è che la delegazione statunitense parteciperà senza i negoziatori chiave Steve Witkoff e Jared Kushner. Da Bruxelles, l’Alto commissario europeo per gli Affari esteri, Kaja Kallas avverte: “Nessuno accordo senza l’Ue”. 

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29 gennaio 2026, 08:52