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Padre Vincenzo Bordo durante la presentazione del libro Padre Vincenzo Bordo durante la presentazione del libro

Padre Bordo: al servizio dei poveri in missione a Seoul

Presentato ieri a Roma il libro del missionario degli Oblati di Maria Immacolata “Vi aspetto a Seoul”. Nell’evento promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Corea presso la Santa Sede, padre Vincenzo Bordo ha condiviso l’esperienza di vita accanto ai poveri coreani e ha esortato i giovani italiani a venire alla GMG del prossimo anno a Seoul per vivere un pellegrinaggio di fede e di carità

Alessandro Gisotti

“Incontro Dio nella scodella di riso che do ai miei poveri, sono loro i miei maestri di vita”. Con parole commosse, padre Vincenzo Bordo, missionario degli Oblati di Maria Immacolata da 36 anni a Seoul racconta il suo vivere tra gli ultimi e i dimenticati. L’occasione della testimonianza è stata la presentazione del suo ultimo libro “Vi aspetto a Seoul” (CVS edizioni, 10 euro) all’Anantara Palazzo Naiadi di Roma, in un evento promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Corea presso la Santa Sede. Nel suo indirizzo di saluto, l’ambasciatore Shin Hyung-sik, ha auspicato che la pubblicazione del libro possa “rappresentare un’opportunità per riflettere nuovamente sul significato della GMG di Seoul 2027 e per accrescere l’interesse nei suoi confronti”. Ed ha sottolineato che il grande evento ecclesiale del prossimo anno nella capitale coreana “rappresenterà un’importante opportunità per i giovani di tutto il mondo di riunirsi e vivere un’esperienza di fede e di cammino, di dialogo tra le culture, di fraternità, di guarigione e di rinnovamento”.

Quando Dio si incontra nei poveri, maestri di vita

Dal canto suo, padre Bordo ha osservato che a Seoul tutti lo conoscono con il suo nome coreano: Kim Ha-jong, parole che esprimono proprio la missione di servizio con e per i poveri. Il missionario, originario di Piansano – un piccolo paese in provincia di Viterbo – ha raccontato che essere missionario ed operare al servizio dei più deboli era proprio il suo sogno, fin da ragazzo. Con viva emozione, padre Vincenzo ha ricordato quando un homeless, che si trovava per strada al gelo, gli ha detto “La vita è bella” solo perché aveva ricevuto un panino e una bevanda calda. Un’affermazione spartiacque per la sua vita sacerdotale e per il suo servizio a favore dei più svantaggiati. Impegno che si è concretizzato in particolare con la fondazione della “Casa di Anna”, una realtà nella periferia della capitale coreana che ha fornito più di 3 milioni di pasti a senzatetto, giovani fuggiti di casa e anziani che vivono soli e sostiene migliaia di persone nella ricostruzione della propria vita. Ha inoltre ricordato con particolare gioia che ben cento seminaristi coreani, negli anni, hanno svolto attività di volontariato e formazione nella “Casa di Anna”.

L’appuntamento della GMG in Corea, occasione di crescita nella fede

Dal canto suo, padre Bordo ha osservato che a Seoul tutti lo conoscono con il suo nome coreano: Kim Ha-jong, parole che esprimono proprio la missione di servizio con e per i poveri. Il missionario, originario di Piansano – un piccolo paese in provincia di Viterbo – ha raccontato che essere missionario ed operare al servizio dei più deboli era proprio il suo sogno, fin da ragazzo. Con viva emozione, padre Vincenzo ha ricordato quando un homeless, che si trovava per strada al gelo, gli ha detto “La vita è bella” solo perché aveva ricevuto un panino e una bevanda calda. Un’affermazione spartiacque per la sua vita sacerdotale e per il suo servizio a favore dei più svantaggiati. Impegno che si è concretizzato in particolare con la fondazione della “Casa di Anna”, una realtà nella periferia della capitale coreana che ha fornito più di 3 milioni di pasti a senzatetto, giovani fuggiti di casa e anziani che vivono soli e sostiene migliaia di persone nella ricostruzione della propria vita. Ha inoltre ricordato con particolare gioia che ben cento seminaristi coreani, negli anni, hanno svolto attività di volontariato e formazione nella “Casa di Anna”.

 

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02 settembre 2026, 10:32