Giordania, al via preparazione per le celebrazioni del Battesimo di Cristo nel 2030
Vatican News
La Giordania ha avviato i preparativi per la preparazione delle celebrazioni del secondo millennio del Battesimo di Gesù Cristo che si terranno nel 2030. Lunedì 10 agosto il primo ministro giordano, Jafar Hassan, ha presieduto la prima riunione del Comitato nazionale che si occuperà di curare questo evento religioso e storico di grande rilevanza. Il Comitato - informa una nota governativa - è composto da ministri, leader religiosi e comunitari e rappresentanti delle istituzioni competenti. Funge da punto di riferimento nazionale per la preparazione e la supervisione delle celebrazioni ed è responsabile dell’elaborazione delle politiche e delle linee guida generali, del coordinamento delle attività di sensibilizzazione a livello internazionale e delle procedure nazionali, nonché della pianificazione degli eventi legati all’anniversario.
In linea con le direttive di re Abdullah II
Durante la riunione, il premier Hassan ha sottolineato la necessità di avviare immediatamente i preparativi in linea con le direttive di re Abdullah II, al fine di sostenere l’iniziativa avanzata dal Consiglio dei leader ecclesiastici in Giordania, sulla base di un piano globale e di un calendario ben definito. Ha affermato inoltre che "la commemorazione del secondo millennio del Battesimo di Cristo riflette il prestigio storico e religioso della Giordania e il suo ruolo di meta globale per il pellegrinaggio cristiano", mettendo al contempo in risalto "il messaggio del Regno di convivenza, rispetto per il prossimo, pace, amore e fratellanza umana". Hassan ha anche dichiarato che "il governo sta mobilitando tutte le risorse disponibili per sostenere l’evento, descrivendolo come un’opportunità per rafforzare la posizione della Giordania come terra di patrimonio religioso e meta mondiale per i pellegrini cristiani".
Diversi progetti
Durante la riunione sono stati esaminati i piani della Fondazione per lo Sviluppo dei Terreni Adiacenti al Luogo del Battesimo volti alla realizzazione di diversi progetti, tra cui un villaggio per pellegrini e visitatori cristiani, un museo dedicato al Battesimo, un corridoio verde e il potenziamento delle infrastrutture del sito. I partecipanti hanno sottolineato pure l’importanza di costituire sottocomitati specializzati incaricati di supervisionare l’attuazione dei progetti e garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, con il supporto di esperti e specialisti.
La composizione del Comitato
Il Comitato Nazionale per la preparazione della celebrazione del secondo millennio del Battesimo di Gesù Cristo nel 2030 è presieduto dal primo ministro. Ne fanno parte i ministri della Comunicazione, dell’Interno, dell’Economia digitale e dell’Imprenditoria, nonché del Turismo e dei Beni culturali. L'organismo comprende inoltre: il vescovo Christophoros Atallah, arcivescovo greco-ortodosso di Giordania; l’arcivescovo Iyad Twal, vicario patriarcale latino in Giordania; l’arcivescovo Hossam Naoum, arcivescovo anglicano; il vescovo Munib Younan, ex vescovo della Chiesa evangelica luterana; il presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione per lo sviluppo del sito del Battesimo; il direttore generale della Commissione del Luogo del Battesimo; il direttore generale dell’Ente Nazionale per il Turismo della Giordania; Nadim Al-Mauasher; Osama Imseeh; Basem Farraj.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.