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 Il centro St. Carolus Retreat di Tengeru Il centro St. Carolus Retreat di Tengeru
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Tanzania, la missione di accoglienza delle religiose al Carolus Retreat Centre

Le suore della Carità di San Carlo Borromeo sono chiamate all'ospitalità verso chiunque varchi la loro soglia, a livello sia locale sia internazionale. È da questo spirito che è nato il centro in cui operano ad Arusha

di suor Ernestina Patrick Lasway SAC

Fondata il 18 giugno 1652 a Nancy, in Francia, da Emmanuel Chauvenel, la Congregazione delle Suore della Carità di San Carlo Borromeo (Trier) continua ancora oggi a vivere la propria missione di amore e servizio in tutto il mondo. In Tanzania, la Congregazione è attivamente impegnata nell'apostolato pastorale e sociale, rispondendo ai bisogni spirituali e umani della popolazione. Al centro della vita della Congregazione vi è il suo carisma: «Unione con Dio nell'amore perseverante». Un carisma che chiama le religiose a prendersi cura del benessere spirituale e materiale di ogni persona.

Il cammino verso la Tanzania

Le Suore della Carità di San Carlo Borromeo sono giunte in Tanzania nel 1985, provenendo dai Paesi Bassi. La loro prima comunità è stata fondata a Mtinko, nella diocesi di Singida. Nel corso degli anni, le religiose hanno svolto con fedeltà il loro servizio in diversi ambiti apostolici, tra cui l'educazione, la catechesi e la pastorale. Con l'espansione della loro missione, le Suore hanno avvertito il crescente bisogno, da parte di religiosi e religiose, sacerdoti e fedeli laici, di un luogo di silenzio, riposo e rinnovamento spirituale. Da questo discernimento è nata l'idea di realizzare una casa per ritiri spirituali, un centro per seminari e una sala per eventi nell'arcidiocesi di Arusha. L'iniziativa risponde all'invito di Gesù nel Vangelo secondo Marco: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'» (Mc 6,31). Il centro St. Carolus Retreat è stato concepito come uno spazio privilegiato in cui ritrovare l'incontro con Dio nella preghiera e nella riflessione, lontano dai ritmi frenetici della vita quotidiana.

Il centro St. Carolus Retreat di Tengeru

Il St. Carolus Retreat, situato a Tengeru, nei pressi di Arusha, è stato inaugurato ufficialmente il 14 ottobre 2017. Come spiega suor Agatha, il centro è nato «per rispondere alle esigenze del nostro tempo e condividere il carisma della Congregazione, offrendo cura sia spirituale sia materiale: spazi di preghiera per singoli, gruppi in ritiro e per quanti semplicemente hanno bisogno di riposo».

L’ingresso del centro St. Carolus Retreat di Tengeru
L’ingresso del centro St. Carolus Retreat di Tengeru

Situato nei dintorni di Arusha, città considerata uno dei principali poli del turismo e delle attività internazionali della Tanzania, il centro accoglie ospiti provenienti da ogni parte del mondo.

L'ospitalità come ministero

L'ospitalità è il cuore della missione delle Suore. Suor Juliana e suor Michaella, che prestano servizio presso il centro, descrivono l'accoglienza degli ospiti come un modo privilegiato di servire Dio. «È una grande gioia accogliere e servire gli ospiti, quelli che provengono dalla Tanzania o dall'estero. Quando una persona arriva e poi riparte con gioia e serenità nel cuore, proviamo una profonda consolazione. Attraverso questo servizio impariamo dai nostri ospiti e, allo stesso tempo, anche loro imparano da noi. Siamo sempre a servizio e impegnate a far sì che chiunque venga qui possa fare esperienza dell'incontro con Dio», spiegano le religiose. Oltre ai servizi di accoglienza e ai ritiri spirituali, il centro dispone di un'ampia sala polifunzionale destinata a seminari, convegni, incontri e celebrazioni, tra cui cresime, matrimoni e ordinazioni sacerdotali. Attraverso questo ministero, le suore testimoniano il loro carisma di amore, generosità ed eccellenza nel servizio.

Il chiosco del St. Carolus Retreat di Tengeru
Il chiosco del St. Carolus Retreat di Tengeru

Cura, sostenibilità e autosufficienza

Prendersi cura degli ospiti significa anche garantire un'alimentazione sana e un'accoglienza di qualità. Per questo le Suore coltivano orti e frutteti, dai quali provengono i prodotti freschi utilizzati quotidianamente nella cucina del centro. «Coltivando direttamente ciò che portiamo in tavola, abbiamo la certezza di offrire alimenti freschi e sicuri, evitando l'impiego di sostanze chimiche nocive», spiega suor Agatha. Le religiose gestiscono inoltre piccoli allevamenti di pollame, bovini, suini e conigli. Queste attività consentono di contenere i costi e, al tempo stesso, di garantire agli ospiti pasti genuini e nutrienti, espressione di un impegno concreto per una gestione responsabile delle risorse e per la sostenibilità.

Una missione condivisa con la comunità locale

Fedeli alla visione del Fondatore, le Suore svolgono il loro apostolato in stretta collaborazione con la comunità del territorio. Offrono formazione catechistica nelle scuole e nelle parrocchie, affiancandola a percorsi di educazione alle competenze pratiche, affinché le persone possano acquisire maggiore autonomia. Attraverso questa missione condivisa, le comunità sperimentano la presenza e l'amore di Cristo, resi visibili nel servizio quotidiano delle religiose.

I frutti e le sfide della missione

Dalla sua inaugurazione, il Tengeru Retreat Centre ha accolto ospiti provenienti da numerosi Paesi per ritiri spirituali, seminari e incontri. Il costante afflusso di visitatori testimonia la fiducia e l'apprezzamento di cui gode il centro. «Siamo profondamente grate agli ospiti che arrivano sia da vicino sia da lontano. I loro commenti e i loro suggerimenti ci aiutano a migliorare continuamente i nostri servizi», afferma suor Agatha. Questo dialogo costante permette alla comunità di rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze di chi viene accolto. Come ogni realtà dedicata all'ospitalità, anche il centro deve affrontare alcune sfide. Tra queste, vi sono le oscillazioni nel numero degli ospiti e le occasionali esigenze sanitarie, che richiedono capacità di adattamento e attenzione costante. La presenza di strutture mediche nelle vicinanze consente comunque di garantire un'assistenza tempestiva quando necessario.

Decorando la hall per l’incontro annuale nel Centro
Decorando la hall per l’incontro annuale nel Centro

Una casa lontano da casa

Il St. Carolus Convent and Retreat House incarna pienamente il proprio motto: essere «una casa lontano da casa». Grazie alle competenze delle Suore nei settori dell'accoglienza, della ristorazione e delle lingue, gli ospiti che parlano swahili, inglese, tedesco o francese si sentono accolti e compresi. Chiunque sia alla ricerca di riposo, rinnovamento interiore e nutrimento spirituale è invitato a fare esperienza dell'atmosfera di pace che caratterizza questo luogo alle porte di Arusha, dove le Suore della Carità di San Carlo Borromeo continuano a servire Dio attraverso l'amore, la preghiera e un'ospitalità generosa.

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14 luglio 2026, 11:30