Meeting di Rimini, Scholz: l'enciclica Magnifica humanitas ispirazione per tutti noi
Alessandro Guarasci - Città del Vaticano
“Al centro del Meeting di Rimini 2026 ci sarà la visita di Papa Leone XIV. La sua partecipazione è fonte di grande gioia”. A parlare è il presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz , che oggi, all’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, ha presentato l’edizione di quest’anno, la 47 esima, dal 21 al 26 agosto. Il titolo sarà: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, verso conclusivo della Divina Commedia. Il calendario degli eventi vedrà dibattiti, mostre, performance artistiche, attività culturali, tornei sportivi e appuntamenti per i più giovani, con dirette streaming trasmesse su piattaforme web e in varie lingue. Per la precisione, più di 150 convegni partecipati da circa 500 relatori sia italiani che internazionali. L'offerta culturale comprende inoltre 13 mostre e 13 spettacoli.
Il Papa incontrerà il popolo del Meeting di Rimini
Per Scholz, Il Papa incontrerà “tutti i partecipanti al Meeting: con i bambini, i ragazzi, gli studenti, le famiglie giovani e meno giovani. Tutti avranno la possibilità di salutarlo lungo il percorso tra i padiglioni della Fiera”. Dunque, “l’intenzione espressa nel titolo di questo Meeting, L’amor che move il sole e l’altre stelle, ha trovato nell’enciclica Magnifica humanitas del Santo Padre un grande conforto, un sorprendente approfondimento e un importante allargamento dell’orizzonte. Alcuni temi che il Papa Leone XIV ha sottolineato nell’enciclica riguarderanno diversi appuntamenti del Meeting: l’affermazione della grandezza dell’uomo e della sua dignità, la consapevolezza che i suoi limiti non lo soffocano ma lo proiettano a un dialogo con l’infinito, le riflessioni sul senso del lavoro e della ricerca, l’urgenza di una comunicazione che favorisca la dimensione relazionale della persona”.
Un incontro per sanare le ferite del terrorismo
Dunque, i grandi temi internazionali, politici, economici e culturali, il dialogo tra le religioni. Il primo appuntamento sarà il 21 agosto alle ore 12 e vedrà la testimonianza di due donne colpite da immani tragedie su fronti opposti, ma che hanno scelto la via del dialogo. Il dolore così è stato tramutato in un percorso comune di fratellanza e speranza. Roseline Hamel ha vissuto la perdita del fratello sacerdote Jacques nel tragico attentato di Saint-Étienne-du-Rouvray del 2016, mentre Nassera Kermiche è la madre di uno degli attentatori.
Un auditorium da 10 mila posti per ascoltare Leone XIV
Ma appunto sarà l’abbraccio col Papa il momento più atteso, per la precisione il 22 agosto dalle ore 15. Per l’occasione è stato allestito un grandioso Auditorium da 10mila posti all'interno del quale Papa Leone XIV prenderà la parola alle 16. Il discorso del Pontefice sarà in contemporanea in tutte le sale e i settori della Fiera. Il Pontefice avrà modo anche di visitare i padiglioni del Meeting, e questa sarà un’occasione per salutarlo da parte dei visitatori, dei dirigenti e dei tanti volontari del Meeting.
La presenza del governo e delle istituzioni italiane
Folta anche la presenza istituzionale. Interverranno i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; insieme ai ministri Andrea Abodi, Maria Elvira Calderone, Giancarlo Giorgetti, Alessandro Giuli, Alessandra Locatelli, Francesco Lollobrigida, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso, Giuseppe Valditara e Paolo Zangrillo. Tra i rappresentanti dei massimi organi dello Stato figurerà anche il vicepresidente della Corte Costituzionale Luca Antonini, oltre a numerosi viceministri e sottosegretari, e all’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato. Il Meeting però vuole ricordare anche gli 80 anni della Repubblica, il valore della politica come bene collettivo, e questo tema vedrà confrontarsi i principali leader dei partiti italiani, insieme all’Intergruppo parlamentare della Sussidiarietà.
Al Meeting di Rimini la centralità delle religioni
Il ruolo della religione per favorire la pace sarà ancora una volta al centro di molti dibattiti. Il Meeting vedrà la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna; del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme che ritorna al Meeting dopo due anni; del cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione; del cardinale Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese orientali; e del cardinale Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri. Saranno inoltre presenti, tra gli altri, monsignor Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia; monsignor Paolo Martinelli, vicario apostolico dell’Arabia meridionale; padre Francesco Ielpo, custode di Terra Santa; padre Gabriel Romanelli; parroco latino di Gaza, Joseph L. Farrell, priore generale degli Agostiniani.
I temi internazionali legati alla pace e alla corsa al riarmo
Il mondo è attraversato da guerre, dall'instabilità dell'economia che provoca sempre più poveri, e anche di questo si parlerà. Saranno presenti inoltre Matteo Bugamelli, direttore esecutivo presso la World Bank per Italia e altri Paesi del Mediterraneo e Riccardo Ercoli, direttore esecutivo presso il Fondo Monetario Internazionale (IMF) per Italia, Albania, Portogallo, Grecia, Malta e San Marino. Prenderanno la parola anche il presidente del Cnel Renato Brunetta, il presidente dell’Anci Gaetano Manfredi e il presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli. Anche in questa edizione si conferma rilevante la presenza delle istituzioni europee con Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea e altri presidenti di gruppi parlamentari ed eurodeputati, tra cui Carlo Fidanza, Pina Picierno, Massimiliano Salini, Antonella Sberna.
I dibattiti culturali
E poi, spazio alla scienza, allo sport, alla cultura. Tra i presenti Eva Illouz, sociologa di fama mondiale; il gesuita Richard Anthony D'Souza, direttore della Specola Vaticana; Massimo Stiavelli dello Space Telescope Science Institute e Johns Hopkins University; Jordi Faulí, architetto capo della Sagrada Família; Arianna Fontana, campionessa olimpica plurimedagliata; Valentina Greggio, sciatrice di velocità detentrice del record mondiale femminile; Paolo Ruffini, attore, conduttore e regista. Sulla storia e il presente del nostro Paese dialogheranno Enrico Mentana e Bruno Vespa.
I numeri del Meeting di Rimini
Per fare tutto questo sarà fondamentale l’apporto dei volontari, che sono la vera ossatura del Meeting di Rimini. Sono infatti oltre tremila provenienti sia dall'Italia che dall'estero, una forza giovane composta per il 58% da ragazzi under 30. Sarà anche grazie a loro se la kermesse di Cl mette in evidenza numeri di tutto rispetto. Presso la Fiera di Rimini verrà allestita un'area complessiva di oltre 140 mila metri quadrati, registrando una crescita del 16% rispetto al 2025. Un incremento ancora più marcato interessa gli spazi espositivi, che raggiungono i 12.000 mq (+50% sul 2025). Crescono del 20% anche i posti a sedere dedicati alla ristorazione (pari a 6.000), mentre la libreria occuperà una superficie di 1.000 mq. Il Meeting rimarrà aperto ogni giorno fino alle 24:00, in modo del tutto gratuito.
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