Venezuela, domenica nelle chiese italiane la Colletta nazionale per i terremotati
Vatican News
Un gesto unitario per esprimere l’abbraccio della Chiesa italiana a quella venezuelana: si svolge domani, domenica 26 luglio, in tutte le chiese italiane la Colletta nazionale a favore delle vittime del terremoto che un mese fa ha colpito il nord del Venezuela. Indetta dalla presidenza della Conferenza episcopale attraverso Caritas Italiana, l’iniziativa ha l’obiettivo di raccogliere ulteriori fondi destinati a far fronte alle emergenze presenti e future, garantendo la distribuzione di acqua potabile, beni alimentari, kit igienici, materiali di prima necessità, medicinali, supporto sanitario, psicosociale e spirituale. Com’è noto, all’indomani del sisma, la Cei aveva già disposto un primo stanziamento di 500.000 euro dai fondi dell’8xmille destinati alla Chiesa cattolica.
A oggi 5546 morti e più di 20.000 sfollati
È nel frattempo salito a 5546 il numero dei morti causati dal doppio terremoto di magnitudo 7,2 e 7,5 scatenatosi il 24 giugno scorso. Nelle ultime 48 ore si sono infatti registrati altri 148 decessi. Il numero dei feriti resta fermo a 16.740 mentre sono 17.907 le persone che hanno perso la propria abitazione. Secondo il bilancio ufficiale fornito dal governo venezuelano, 23.811 sfollati sono ospitati in 107 campi temporanei e 128.324 famiglie hanno ricevuto assistenza. I danni comprendono 856 edifici colpiti, di cui 190 crollati. Il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite ha reso noto di aver assistito oltre 100.000 persone e stima di poter raggiungere quota 500.000 nei prossimi due mesi ma servono finanziamenti per 80 milioni di dollari.
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