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Preparativi per l'niziativa “Pasta per tutti” nel segno di San Francesco alla cattedrale di Innsbruck Preparativi per l'niziativa “Pasta per tutti” nel segno di San Francesco alla cattedrale di Innsbruck 

“Pasta per tutti”, la cattedrale di Innsbruck accanto ai più fragili

La cattedrale di San Giacomo a Innsbruck, in Austria, ospita l'iniziativa “Pasta per tutti”, una cena gratuita aperta a 800 persone, in particolare poveri e senza fissa dimora, per commemorare l'ottavo centenario dalla morte di San Francesco d'Assisi

Alvise Sperandio - Città del Vaticano

Un pasto in dono per 800 persone, tante quanti sono gli anni trascorsi dalla morte di San Francesco d'Assisi. Questa domenica, 14 giugno, la cattedrale di San Giacomo di Innsbruck si trasforma in un grande refettorio dove, a turno, dalle ore 18 fino alle 22, ceneranno poveri, emarginati, senza fissa dimora. L’invito, peraltro, è rivolto a tutti, indipendentemente dall’origine, dall’età, dalla situazione sociale o dall’appartenenza religiosa. L’incontro sarà inframezzato da momenti musicali e da brevi riflessioni spirituali. A promuoverlo sono la diocesi locale e l’Istituto Italiano di Cultura “Dante Alighieri”, insieme a numerosi partner. La navata della chiesa ospiterà un’unica, lunga tavolata dove si susseguiranno gli ospiti a cui saranno offerti una pastasciutta calda e una bibita, in maniera sobria, anche in questo caso in stile francescano.

Pasta per tutti

“Ogni persona ha bisogno di un posto, non solo a tavola, ma anche nella nostra società – spiega il vescovo Hermann Glettler –. Il 'Pranzo di Francesco', così potremmo chiamarlo, ricorda le numerose comunioni al desco di Gesù, che hanno dato origine a una forte speranza: alla tavola di Dio possono sedersi tutti, anche coloro che sono stati feriti dalla vita. La sera della domenica del Sacro Cuore, questo messaggio non sarà trasmesso attraverso una liturgia solenne, ma tramite un semplice pasto per 800 persone”. “Pasta per tutti” è stata ispirata dalla Comunità di Sant’Egidio.

Il vescovo Hermann Glettler con gli operatori che partecipano all'iniziativa
Il vescovo Hermann Glettler con gli operatori che partecipano all'iniziativa

Monsignor Glettler ricorda che “anche l’iniziativa 'l’Austria dei tavoli rotondi e quadrati' ha fatto da padrino al pasto nella cattedrale. Persone di diversa estrazione sociale e religiosa si incontrano, dialogano e vivono un’esperienza profondamente umana: senso di appartenenza e solidarietà. Inoltre, è una serata di beneficenza a favore delle persone senza fissa dimora. Oltre alla raccolta di donazioni, l’obiettivo è trasmettere il messaggio che avere una casa è un diritto umano e che siamo responsabili gli uni degli altri. Non dobbiamo abituarci al fenomeno dei senzatetto e agli enormi costi degli alloggi, soprattutto quando solo a Innsbruck ci sono 4milla appartamenti vuoti”, afferma Glettler, responsabile per le questioni sociali nella Conferenza episcopale.

Sostegno, coesione, umanità

Piero Salituri, presidente dell’Istituto Dante Alighieri, si dice soddisfatto della grande risonanza ottenuta: “Stiamo assistendo a un’ondata di sostegno, sia da parte di persone che partecipano come ospiti e si impegnano in prima persona, che da parte di istituzioni e aziende. Per di più si sta creando una vivace collaborazione tra Austria e Italia, che riflette lo spirito internazionale dell’evento”. La città di Innsbruck subito ha deciso di sostenere il progetto. “Il pranzo di beneficenza in cattedrale – dichiara il sindaco Johannes Anzengrube – mostra ciò che contraddistingue la nostra città: coesione, umanità e comunità. Iniziative di questo tipo rappresentano un importante contributo alla qualità della vita della nostra città”. La partecipazione alla cena è per tutti gratuita. Il progetto gode del supporto di un'ampia rete di istituzioni, centri di formazione, aziende e attori della società civile. Tra questi ci sono: l'Ambasciata d'Italia a Vienna e il Consolato Onorario d'Italia a Innsbruck, l'Associazione dei cuochi tirolesi, le scuole di turismo Villa Blanka e molti altri. Un ruolo fondamentale lo hanno i volontari che donando il loro tempo permetteranno lo svolgimento dell’iniziativa. Philipp Stohner, presidente dell’Associazione dei cuochi tirolesi, sottolinea: “Lavorare insieme per una buona causa è sempre una questione importante per noi. 'Pasta per tutti' dimostra che la cucina può fare di più!". La cena, segno di carità che si fa testimonianza pubblica di fede, non sarà solo un incontro, ma anche l’occasione di raccogliere donazioni a favore dei clochard in Tirolo: saranno devolute, in particolare, alle attività sociali della Caritas, all'Associazione per i senzatetto e all’Associazione Dowas.

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14 giugno 2026, 09:00