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2025.10.14 I poveri sono al centro dell'esortazione apostolica "Dilexi te" di Papa Leone XIV. Dizionario di Dottrina Sociale

I poveri e la carne di Cristo

Nel Dizionario della Dottrina sociale della Chiesa, Roberto Maier si sofferma sulle nuove prospettive della Dottrina Sociale che, se “radicata nella concretezza della vita e nella relazione con gli ultimi, può offrire oggi una risposta autenticamente evangelica alle sfide del presente”

Roberto Maier*

Una svolta epocale attraversa oggi la Dottrina Sociale della Chiesa, nel contesto delle profonde crisi che segnano il nostro tempo: disuguaglianze crescenti, crisi ecologica, ritorno dei nazionalismi e trasformazioni culturali indotte dal capitalismo globale. Il magistero recente si presenta sempre più come una voce critica nei confronti del modello di sviluppo occidentale, lasciando intravedere l’esaurimento del rapporto tra Chiesa e capitalismo. Se in passato la Dottrina Sociale è parsa configurarsi come correttivo etico del sistema economico, oggi emerge l’urgenza di una critica più radicale, capace di interrogare non solo gli esiti, ma i presupposti culturali e antropologici del sistema.

Al centro di questo ripensamento si colloca l’opzione per i poveri, fortemente ribadita in Dilexi te e reinterpretata non soltanto in chiave etica, ma anche epistemologica. I poveri non sono più soltanto destinatari di cura, ma soggetti capaci di generare cultura e conoscenza, portatori di uno sguardo privilegiato sulla realtà. Questa prospettiva consente di superare la riduzione della povertà a semplice mancanza materiale, riconoscendone anche il valore come esperienza del limite, capace di produrre sapienza. In tal senso, la condivisione della povertà si configura come fondamento di un nuovo legame sociale, alternativo alla logica dell’accumulazione: una società giusta non è solo quella che distribuisce i beni, ma quella che condivide la fragilità.

La chiave teologica di questa prospettiva è il ritorno alla “carne di Cristo”, intesa come principio capace di mantenere vivo il legame tra Vangelo e storia. Ne deriva la necessità di riscoprire la Dottrina Sociale come disciplina teologica dinamica, in cui la Rivelazione non venga semplicemente applicata, ma continuamente reinterpretata alla luce delle sfide contemporanee. Ciò implica anche un rinnovato legame tra salvezza dei corpi e delle anime e l’urgenza di elaborare un pensiero sociale insieme ai poveri, valorizzandone l’esperienza e la fede. Solo una Dottrina Sociale radicata nella concretezza della vita e nella relazione con gli ultimi può offrire oggi una risposta autenticamente evangelica alle sfide del presente.

*Docente di Teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Ascolta il podcast del Dizionario di Dottrina Sociale della Chiesa

Il podcast è di Roberto Maier, curatore della voce “I poveri e la carne di Cristo”.

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01 giugno 2026, 15:00