Nuove borse di studio per gli studenti dell’Angelicum
Marina Tomarro - Città del Vaticano
Un segno concreto per rendere la formazione superiore accessibile a tutti, valorizzando talento e motivazione al di là delle condizioni economiche. È questo l'obiettivo delle nuove borse di studio promosse dalla Pontificia Università San Tommaso d'Aquino – Angelicum di Roma, per il prossimo anno accademico 2026-2027.
Borse per tre facoltà diverse
Sono tre le Borse di Studio previste per gli studenti. La borsa di studio “S.Raimondo di Peñafort” intitolata all'illustre canonista domenicano Raimondo di Peñafort patrono della Facoltà di Diritto Canonico. La borsa è destinata ai nuovi studenti che desiderano iscriversi, per l'anno accademico 2026–2027, al primo anno di Licenza in Diritto Canonico, e copre integralmente le tasse accademiche del primo anno di licenza. Invece la borsa di studio “S. Antonino”, è dedicata all'arcivescovo domenicano di Firenze Antonino Pierozzi teologo e maestro di spiritualità, il cui pensiero ha inciso in modo significativo sullo sviluppo del tomismo agli inizi dell'età moderna. Questa è rivolta ai nuovi studenti che intendono iscriversi al Baccellierato delle Facoltà di Filosofia e di Teologia. Essa copre interamente le tasse accademiche del triennio filosofico e del triennio teologico. Infine la borsa di studio “Dominique Pire” è dedicata al frate domenicano Georges Dominique Pire, ex studente dell'Angelicum, insignito nel 1958 del Premio Nobel per la pace per il suo impegno a favore dei rifugiati. Quest'ultimo finanzia le tasse accademiche del primo anno per 10 nuovi studenti che desiderano iscriversi, al baccalaureato in Scienze Sociali. Per tutte le borse di studio la domanda dovrà essere presentata seguendo le indicazioni contenute nel documento ufficiale scaricabile dal relativo link informativo, e contattando le segreterie delle Facoltà di Teologia, Filosofia, Diritto Canonico o Scienze Sociali.
Tra gli studenti dell'Angelicum anche due Papi
La Pontificia Università San Tommaso d'Aquino ha una tradizione antichissima. Infatti la fondazione ufficiale dello studium conventuale domenicano a Roma, che sarebbe diventato l'Angelicum, avvenne con il trasferimento legale del complesso di Santa Sabina da Papa Onorio III all'Ordine dei Predicatori il 5 giugno 1222. Le sue radici sono nella missione domenicana di studiare, insegnare e predicare la verità, come rispecchia il motto dell'Ordine, “Veritas”. Tra gli studenti più celebri passati da questo ateneo anche due papi: Papa Leone XIV, dove ha studiato e discusso la sua tesi di dottorato in diritto canonico e San Giovanni Paolo II, che invece ha sostenuto la sua tesi su san Giovanni della Croce negli anni '40.
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